Le paure che i genitori hanno trasmesso ai bambini degli anni 80

Il furgone bianco, le gonnellone delle zingare e le caramelle dagli sconosciuti... ecco tutte le paure che i genitori hanno trasmesso ai bambini degli anni 80 e alle quali, grazie al cielo, siamo sopravvissuti!

Il mondo cambia e si evolve ma ci sono cose che non cambieranno mai, come la passione per quello che amavamo da bambini, i piatti che ci cucinava la nonna, l’affetto senza misura per il nostro primo animale domestico. Tra le cose che non possiamo proprio dimenticare ci sono anche le paure che i genitori hanno trasmesso a noi bambini degli anni 80, un esercito di luoghi comuni, psicosi e allucinazioni collettive che ci hanno accompagnato per anni.

Se da un lato queste paure servivano a metterci in guardia e a farci stare attenti ai potenziali pericoli, dall’altro ci facevano vivere nel terrore, nel vero e puro terrore che una zingara ci rapisse o che un nonnino al parco di offrisse cibo avvelenato. Quello che fa sorridere è che sono anni a cui adesso guardiamo con affetto, anni dove i bambini crescevano lentamente e senza bruciare le tappe, in cui le feste di organizzavano nel salone e le torte erano ad un solo piano, rosa per le femminucce, azzurre per i maschietti. Anni in cui i bambini non vivevano una vita frenetica e potevano passare interi pomeriggi a fare giardinaggio o a giocare a pallone nel cortile.

Siamo bambini eroici noi figli degli anni Ottanta, abbiamo schivato il leggendario furgone bianco che poteva rapirci e rubarci gli organi, siamo sfuggiti alle zingare che volevano rapirci e nascondere sotto i loro gonnelloni. Abbiamo subito il terrorismo sulle siringhe infette che si trovavano in ogni dove e anche alla fobia dell’Aids che si poteva contrarre bevendo un bicchiere d’acqua al bar. E che dire dell’obbligo di non accettare per nessun motivo le caramelle dagli sconosciuti? Siamo cresciuti con questo terrore, al punto che per anni abbiamo guardato con sospetto tutte le caramelle! Io ricordo anche la fobia dei topi morti trovati dentro patatine e briochine e la fobia della Coca Cola che “faceva arrugginire le monete, chissà cosa fa nella pancia…”.

Mi ricordo anche la paura dell’influenza negativa che potevano avere il mitico Cioè e telefilm come Beverly Hills 90210, che a riguardarli oggi fanno sorridere per quanto comunque fossero innocenti rispetto al bombardamento mediatico di oggi.

Io da bambina degli anni Ottanta nata alle pendici del vulcano Etna ricordo anche il terrore che la lava arrivasse di notte a seppellirci tutti e le preghiere a scuola per far fermare l’eruzione. E da bimba nata in un paese di mare ricordo anche la paura del mare che ti prende e ti porta via con se… che però su di me non ha mai avuto molta presa!

Quali erano le paure che vi trasmettevano i vostri genitori e i nonni quando eravate bambini?

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