Come spiegare il Giorno della Memoria alla scuola primaria

Il Giorno della Memoria è una data davvero molto importante del nostro calendario, perché ci aiuta a ricordare un momento storico difficile e doloroso non solo per l’Italia, ma per l’Europa intero. Ogni anno, nel mondo, in questa data vengono soprattutto ricordati 15 milioni di vittime dell'Olocausto, di cui sei milioni ebrei. È molto difficile spiegare ai bambini della scuola primaria che cosa è successo, ma bisogna fare uno sforzo.

Si può affrontare questo tema, in due modi: il primo è di carattere storico. E quindi raccontare ai piccoli che cosa è successo più di 70 anni fa, chi erano i Paesi coinvolti, chi erano Hitler e Mussolini. E poi si parlare anche di razzismo e di discriminazioni.

Come farlo? Per esempio attraverso le testimonianze più famose, come quella di Anna Frank. È sicuramente la bambina simbolo dell’antisemitismo e far conoscere ai piccoli la vita di Anna può aiutarli a capire meglio. Poi esistono dei fumetti molto belli come "Maus" di Art Spiegelman, un artista svedese naturalizzato americano. Spiegelman racconta la storia di suo papà sopravvissuto ai lager.

Interessante anche La stella di Esther di Eric Heuvel, Ruud Van der Rol e Lies Schippers. In questo racconto la nonna racconta alla nipotina e a un'amica di quando lasciò la Germania per l'Olanda, costretta a nascondersi per non finire nei campi di concentramento.

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