Bambino immunodepresso dopo leucemia non può tornare a scuola: 5 compagni non sono vaccinati

Dopo aver lottato contra la leucemia, oggi devi combattere contro i no vax: bambino immunodepresso non può tornare a scuola perché alcuni compagni di classe non sono vaccinati.

Sciopero 26 ottobre 2018 scuola

Ha vinto la leucemia ma non può andare a scuola. Questa è la storia di Matteo, un bambino di 8 anni, che dopo mesi di chemioterapia non può tornare nella sua classe perché ci sono bambini non vaccinati e il pericolo di contrarre malattie è troppo elevato. Questo bambino a causa delle terapie che ha dovuto fare per contrastare la leucemia attualmente è immunodepresso. La sua mamma ha rilasciato un intervista al Corriere della Sera in cui ha raccontato la loro storia.

«Sì, mio figlio ha iniziato subito la chemioterapia e dall’ospedale siamo usciti dopo 56 giorni. Poi sono iniziati i Day hospital e i ricoveri brevi. Ma fino a maggio del 2020 farà chemio per via orale».

E poi la bella notizia il 6 febbraio: Matteo può tornare a scuola.

«Già. Da novembre avevo contattato la dirigente per spiegare la situazione, ma ho avuto sempre risposte evasive. Alla fine, quando mio figlio poteva tornare, è venuto fuori che in tutte le elementari, su 104 bambini, 24 non erano vaccinati. Cinque solo nella sua classe».

Ovviamente, la rabbia è la reazione più istintiva.

«Io continuo a chiedermi una cosa: come puoi mettere al mondo un figlio e poi decidere di non tutelarne la salute? La meningite è fulminante per tutti. Se lui prende una varicella se la fa in ricovero e va bene, siamo abituati. Ma se prende il morbillo mio figlio finisce sotto terra».

Per fortuna molte mamme lo hanno capito e hanno rassicurato Sara che vaccineranno i bambini.

«Ma due mamme mi hanno detto che sto violando la loro privacy. E io in questo vedo malafede».

Via | Corsera

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