Cambio dell’ora marzo 2019: quali sono gli effetti sui bambini

Si va a letto prima e ci si alza prima. E’ questo quello causa nella vita dei bambini (e non solo) il ritorno all’ora legale, che avverrà nella notte tra sabato e domenica.

Sarà un weekend molto impegnativo quello che sta per arrivare, perché la notte tra il 30 e il 31 marzo scatterà l'ora legale: il sonno mattutino sarà sacrificato per godere di più luce durante il giorno. Come sempre a farne maggiormente le spese sono i bambini, che dovranno abituarsi al nuovo orario. Prima di tutto si dovrà andare a letto prima.

Ci potrebbero essere diverse ripercussioni anche sulla salute psicofisica: stanchezza, sonnolenza, irritabilità, affaticamento, scarsa concentrazione, bassa produttività sono un classico. I disturbi dovrebbero risolversi nel giro di qualche giorno.

"Il jet leg, anche se solo di un'ora, può comportare uno squilibrio dell'organismo, tanto che il nostro orologio biologico può aver bisogno anche di alcuni giorni per riassestarsi. La privazione di sonno comporta un aumento del rilascio di cortisolo che, oltre a incidere a livello cardiovascolare, può comportare anche un cambiamento al livello umorale".

Come si può affrontare dunque questa fase? Prima di tutto evitando tutte le fonti di stress, dal cellulare alla televisione, prima di coricarsi. Proporre ai piccoli pasti leggeri e facilmente digeribili che possa favorire un dolce riposo. Inoltre, cerca di anticipare il cambio dell’ora: già stasera prova ad anticipare le routine familiari di 20 minuti. Domani anticipa di altri 20 minuti, così che domenica sera non sia particolarmente difficile l’andare a dormire.

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