Gwyneth Paltrow: “Non sono mai stata una matrigna prima d’ora. Non so come comportarmi”

Situazione difficile per Gwyneth Paltrow, che da quando si è risposata ha assunto anche il difficile ruolo di matrigna.

Essere madre è un lavoro molto difficile. Forse lo è ancor di più essere matrigna e inserirsi in una famiglia dove già esistono delle relazioni importanti, degli equilibri e anche dei dolori. Ne ha parlato Gwyneth Paltrow, sul suo sito di lifestyle, Goop, ldove ha ospitato l’intervento di una terapeuta proprio per affrontare al meglio l’arrivo di un nuovo genitori.

L’attrice conosce bene il problema, perché dopo il divorzio dal marito (con cui ha comunque un ottimo rapporto), ha sposato il produttore televisivo Brad Falchuk, che ha due figli, Isabella e Brody, avuti con l’ex Suzanne Falchuk. Qualche tempo fa la coppia ha dichiarato, per rispetto dei figli di vivere separati

«Non sono mai stata una matrigna prima d’ora. Non so come comportarmi»

ha svelato l’attrice, che ha proposto di introdurre al posto di “matrigna” (stepmom) il termine “mamma bonus” (bonus mom). Ha risposto così Ashley Graber, la psicoterapeuta.

«Mi piace usare il termine “bonus” invece di “step”. trovo molto più utile, ci aiuta a definire meglio ciò che comporta. I genitori bonus che si rivolgono a me spesso soffrono di ansia perché non riescono a capire quale sia il loro ruolo. E questo può farti sentire di non avere il controllo su nulla».

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Be mine @bradfalchuk ❤️

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L’obiettivo è cercare di togliere al sostantivo una negatività intrinseca che regala al ruolo un pregiudizio gratuito.

Via | IoDonna

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