Scuole medie, uno studente su tre arriva alle superiori senza saper leggere e scrivere

Situazione drammatica alle scuole medie, dove i tassi di promozione sono quasi al 100 percento: un terzo degli studenti non sa leggere e scrivere al termine del ciclo scolastico.

Gli ultimi dati Invalsi hanno presentato una situazione drammatica. Al termine delle scuole medie un terzo degli studenti non è sufficiente né in italiano né in matematica. E tutto ciò avviene con una percentuale praticamente del 100 per cento di promossi in terza media. Secondo i risultati degli ultimi test soltanto il 65,6 per cento degli studenti è sufficiente in italiano, come il 59,9% in matematica.

Il dato, pubblicato dall’Invalsi a luglio 2018, è stato rilanciato nei giorni scorsi dal Rapporto Istat «SDGs 2019. Informazioni statistiche per l’Agenda 2030 in Italia», nel capitolo dedicato al quarto «goal» dell’agenda, quello per una educazione di qualità per tutti. I dati dimostrano che ci sono grandi differenze tra le Regioni. In Campania, Calabria e Sicilia più della metà degli studenti sono ad un livello inferiore a quello richiesto dalle indicazioni nazionali. Anna Maria Ajello, presidente dell’Invalsi, ha così commentato:

«Bisognerebbe intervenire scuola per scuola dove ci sono problemi magari con professori specializzati in situazioni difficili. Ci vorrebbe un piano che incentivasse anche economicamente i professori migliori ad accettare le sfide in posti difficili».

Ad aggiungersi al quadro, già di suo sconfortante, ci sono le medie del test di lettura: lo hanno superato in tre su quattro (livello A2) e quello di ascolto il 56,1 per cento. In Calabria, Campania e Sicilia solo un ragazzo su tre ha superato il test.

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