Vaccini, 20mila bambini rischiano l'esclusione dall’asilo in Lombardia

Non saranno ammessi agli asili, mentre quelli che vanno alla scuola dell’obbligo potranno frequentare ma i genitori dovranno pagare una sanzione.

Tagli di 4 miliardi alla scuola

Situazione davvero preoccupante in Lombardia, dove circa 20mila i bambini rischiano di non poter accedere ai servizi all'infanzia a settembre se non si metteranno in regola con le vaccinazioni. I bambini che frequentano la scuola dell’obbligo saranno ammessi comunque alla classe, ma i genitori saranno multati.

I genitori – ha ricordato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera – non dovranno più presentare le certificazioni di avvenute vaccinazioni per le iscrizioni scolastiche, perché:

«Il sistema ormai automatizzato evidenzia le situazioni irregolari che vengono comunicate alle istituzioni scolastiche al fine di provvedere a richiedere i documenti eventualmente mancanti ai genitori. Uno sforzo considerevole che prevede la trasmissione e la verifica di circa 42 milioni di dati vaccinali nel rispetto della privacy. Un lavoro importante, svolto in collaborazione con le strutture informatiche regionali».

E se non dovessero mettersi in pari con la Legge? È prevista la convocazione dei genitori dei minori e un invito diretto a regolarizzare la relativa posizione, fornendo loro tutte le indicazioni e le informazioni del caso.

«Al fine di agevolare le famiglie dei minori di età 0-6 anni non in regola con le vaccinazioni abbiamo attivato l'apertura di ambulatori vaccinali ad accesso libero fino al 31 agosto. Qualora permanesse l'inadempienza, l'Ats di riferimento provvederà ad attivare il percorso sanzionatorio».

Via | Il Giornale

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