I bimbi giocano per strada e il sindaco di Vilminore di Scalve mette l'isola pedonale

A Vilminore di Scalve, in provincia di Bergamo, il sindaco ha deciso di chiudere alcune strade per permettere ai bambini di giocare senza pericoli.

bimbi giocano per strada

A Vilminore di Scalve, in provincia di Bergamo, le strade la sera chiudono al traffico per permettere ai bambini di giocare senza correre rischi. Una proposta arrivata sulla scrivania del sindaco quasi per gioco ma che invece è stata accolta ed è stata messa in pratica: a luglio e agosto alcune strade sono chiuse al traffico dalle 20 alle 22 perché i bambini devono giocano.

Giocare in strada era la normalità fino a una quarantina di anni fa, le macchine erano un po’ meno e in alcune zone i bimbi giocavano a pallone o con i classici giochi di una volta, come un due tre stella, mosca cieca, il salto della corda, la campana, nascondino, guardie e ladri ecc. Poi sono aumentati i pericoli e queste abitudini sono andate perse, prima nelle città e poi un po’ ovunque. Resistono ancora in alcuni paesini, come Vilminore di Scalve, un posto di circa 1000 abitanti che fa parte della Comunità montana di Scalve e dove c’è il massimo rispetto per i bimbi.

Il sindaco Pietro Orrù ha dichiarato:

“È nato tutto da una richiesta, buttata lì tra il serio e il faceto da alcune famiglie l’anno scorso: mi era stato chiesto se non si poteva pensare a una chiusura al traffico per poter far giocare i bambini in strada, senza troppi pensieri. Quando la richiesta è arrivata davvero in Comune, abbiamo pensato potesse essere una buona idea mettere in sicurezza tutta l’area. Si tratta della zona di Vilminore in cui attualmente risiede un buon numero di famiglie giovani, con tanti bambini. Al di là del cartello che abbiamo posizionato qualche tempo fa agli ingressi del paese, che ricordava che i bambini qui da noi giocano ancora per strada, mi sembrava davvero una buona idea quella di poter mettere più in sicurezza la situazione, di mettere un cappello normativo, che non guasta mai. Così i bambini potranno tornare a giocare per strada come facevamo noi trent’anni fa, quando però c’erano meno macchine per strada”.

Pietro Orrù

Una scelta bellissima e che permetterà ai bambini di giocare e divertirsi e ai genitori di rilassarsi, fare una passeggiata o magari sedersi su una panchina e godersi in venticello estivo.

Voi che ne pensate?

Foto | pixabay
Fonte | green me

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