Monuril per bambini: a cosa serve e posologia

Monuril per bambini: a cosa serve questo farmaco e qual è la sua posologia? Ecco cosa dovete sapere.

Monuril per bambini

Il farmaco Monuril per bambini, utilizzato in diversa formulazione anche per adulti, è un granulato per soluzione orale che fa parte dei medicinali chiamati agenti antimicrobici urinari ed è solitamente consigliato per prevenire e trattare infezioni acute delle basse vie urinarie, provocate da quei germi che sono risultati essere sensibili alla fosfomicina.

Ovviamente si tratta di un farmaco e quindi non si deve assolutamente ricorrere al fai da te, ma bisogna sempre consultare il medico pediatra per iniziare il trattamento più adeguato alle proprie esigenze. Seguite sempre le indicazioni del medico, in particolare per assunzione e posologia. E in caso di dubbio chiedete consiglio a lui o al vostro farmacista di fiducia.

È indicato in caso di:


  • cistite batterica acuta

  • cistiti batteriche recidivanti

  • sindrome uretro-vescicale batterica acuta

  • uretrite aspecifica

  • infezioni post operatorie del tratto urinario

  • in gravidanza in caso di batteriuria asintomatica


Dopo l'assunzione generalmente i sintomi scompaiono in 2-3 giorni.

Posologia


Nei bambini con più di 6 anni va somministrata una bustina da 2 grammi in un'unica soluzione giornaliera. Nei ragazzi da 12 a 18 anni, invece, in caso di infezioni acute non complicate delle basse vie urinarie una bustina da 3 grammi in un'unica soluzione. Il trattamento prevede due bustine in caso di profilassi per infezioni del tratto urinario negli interventi chirurgici.

Come si prende il Monuril


Il contenuto della bustina va sciolto in mezzo bicchiere di acqua fredda o di altra bevanda. Bisogna poi mescolare per permettere al contenuto di sciogliersi perfettamente nel liquido. Dopo la preparazione va assunto immediatamente. Monuril va peso a stomaco vuoto, meglio se prima di andare a dormire e dopo essere stati in bagno.

Effetti indesiderati



  • diarrea

  • dispepsia

  • nausea

  • mal di testa

  • vertigini

  • vulvovaginiti

  • vomito

  • dolore addominale

  • parestesia

  • orticaria

  • affaticamento


In casi rari e rarissimi superinfezioni, tachicardia, anemia aplastica, disturbi della visione, inappetenza, flebiti, ipotensione, dispnea.

Foto Pixabay

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