Bimba di 4 anni ricoverata a Padova per una malattia misteriosa

Giorgia Kus è una bambina di 4 anni che lotta con una malattia senza nome, adesso è ricoverata in ospedale attaccata a un polmone artificiale.

Giorgia Kus

Giorgia Kus è una bambina di 4 anni affetta da una malattia misteriosa e per la quale non si riesce a trovare una cura, da circa un mese è ricoverata all’ospedale di Padova dove i medici stanno facendo di tutto per farla stare meglio. Giorgia combatte con questa malattia senza nome quasi da tre anni, tra alti e bassi è riuscita a fare una vita normale ma adesso la situazione si è aggravata e da quattro settimane è a letto, attaccata a un polmone artificiale.

I primi sintomi arrivano tre anni fa quando la bambina non riesce più a muovere il collo e il braccio destro, viene portata d’urgenza all’ospedale di Trieste, la paresi scompare ma ha difficoltà a camminare. Iniziano le cure con diversi farmaci e la situazione si stabilizza anche se è sempre sotto controllo. Poi a giugno la bimba ha una ricaduta, mentre era al mare con la mamma fa fatica a camminare e ad alzarsi da terra e quindi arriva una nuova corsa in ospedale.

La risonanza rivela che Giorgia ha un’infiammazione al midollo spinale e un edema alla base del collo, viene sottoposta a una pesante cura cortisonica che risulta efficace, solo che dopo due settimane torna di nuovo in ospedale perché ha febbre, mal di gola e soprattutto entrambe le braccia bloccate. Dagli esami effettuati risulta che Giorgia ha i vasi sanguigni ipertesi e le valvole cardiache che faticano a pompare il sangue, i medici consigliano il trasferimento al policlinico di Padova dove ci sono altri specialisti più qualificati.

La bambina adesso si trova a Padova e viene curata con un respiratore artificiale, è stata intubata ed è ricoverata in terapia intensiva, proprio qualche giorno fa i medici hanno trovato anche uno pneumotorace, cioè un buco al polmone.

I genitori della piccola, William Kus e Francesca Doretto, hanno raccontato la loro storia al Corriere della sera nella speranza che qualcuno possa aiutarli a trovare una cura, sono già in contatto con degli specialisti a Roma e a Boston ma per adesso non ci sono diagnosi e cure efficaci. Per aiutare la bambina è stata attivata una raccolta fondi per sostenere la famiglia e pagare le visite dei medici. I genitori hanno lasciato tutto e si sono trasferiti vicino all’ospedale di Padova dove trascorrono più tempo possibile con la loro bambina.

Il papà ha raccontato:

“Abbiamo fatto tutti gli esami possibili, usando quintali di antibiotici e antivirali. L’ultima ipotesi è che Giorgia abbia la sindrome di Guillain-Barré, ma da un ceppo sconosciuto. Ora i medici stanno provando a curarla con un altro antinfiammatorio. Chi pensa di poterci aiutare può contattarci direttamente, anche per non intasare il telefono della terapia intensiva. Siamo stati cercati da persone che ci hanno anche proposto cure a base di fazzoletti e vitamine: sappiamo che sono solo delle truffe, ma pur di far guarire nostra figlia saremmo disposti anche a questo”.

William Kus

Speriamo che si trovi presto una cura per Giorgia.

Foto | Facebook

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