Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia: l’associazione Vivavoce per superare la balbuzie

Nella Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia ci occupiamo dei piccoli bambini affetti dalla balbuzie.

associazione Vivavoce per superare la balbuzie

Domani, 20 novembre 2019, si celebra la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia, un giorno dedicato ai bambini, per aiutarli a crescere nel modo giusto, con tutto il sostegno di cui hanno bisogno. L’associazione Vivavoce, una bellissima realtà fondata proprio quest’anno, è in prima linea per superare la balbuzie, un disturbo della parola che colpisce i bambini ma che con le giuste cure può sparire del tutto.

La balbuzie è un disturbo un po’ antipatico perché la voce non tiene il passo con i pensieri, si vogliono dire delle cose ma le parole non vengono fuori. Questo comporta spesso prese in giro che rendono decisamente complicata la vita sociale dei bambini.

I bambini affetti da balbuzie sono presi di mira perché non sono abbastanza veloci nel rispondere o nel dire una frase, vengono spesso interrotti o incalzati in quello che stanno dicendo, vanificando tutti i loro sforzi. Domani che è la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia poniamo la nostra attenzione anche sulla sensibilizzazione sulla balbuzie dei bambini piccoli, cercando di lavorare sull’informazione e quindi spiegando perchè accade e soprattutto sull’empatia. I bambini, e anche gli adulti, devono imparare che il rispetto per gli altri è fondamentale e che un qualunque difetto non deve diventare oggetto di scherno, ma avere la nostra empatia.

L’associazione Vivavoce, in collaborazione con la Dajko Comunicazione, con testi di Davide Carafòli e musica di Giacomo Vaghi, ha lanciato la Filastrocca della balbuzie per sfatare i luoghi comuni e promuovere l’accettazione. Tutti i hanno diritto di parlare e di essere ascoltati.

Camillo Zottola, ex balbuziente, oggi medico e presidente dell’Associazione degli ex-allievi del Centro Medico Vivavoce ha dichiarato:

“I bambini possono essere ambassador straordinari per diffondere un messaggio di incoraggiamento ai coetanei che soffrono di balbuzie, ma non solo. Da piccolo sentivo di avere tante cose da raccontare. Mi è sempre piaciuto studiare, ma le mie interrogazioni non mi hanno mai soddisfatto: riuscivo a esprimere la metà di quello che sapevo”.

Camillo Zottola

L’associazione Vivavoce intende lavorare con e per i bambini balbuzienti per sensibilizzare tutti su questo disturbi, promuovere la ricerca e i progetti per curare la balbuzie, sostenere i percorsi di riabilitazione ed essere di supporto per i piccoli pazienti e le loro famiglie.

Foto | Pixabay

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