Plastica e pomodorini fuori stagione nelle scuole, le osservazioni di Greenpeace e delle mamme

Ai bambini sono state date a scuola delle bustine di plastica usa e getta con dei pomodorini fuori stagione per aderire all'iniziativa “Frutta e verdura nelle scuole” del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo.

pomodorini fuori stagione nelle scuole

Mangiare frutta e verdura fa bene e lo sappiamo, ma è importante anche seguire la stagionalità degli alimenti, sia per una questione di gusto e qualità che per portare in tavola prodotti sostenibili. “Frutta e verdura nelle scuole” è un programma promosso dall’Unione Europea, coordinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, che mira proprio a incentivare il consumo di prodotti ortofrutticoli nei bambini.

Un’iniziativa certamente bellissima se non fosse che poi, all’atto pratico mostra qualche problema che non si può decisamente ignorare. Che senso ha promuovere il consumo di frutta e verdura se poi si consegnano ai bambini dei pomodorini fuori stagione sigillati in bustine di plastica usa e getta? I pomodorini a gennaio sono fuori stagione, cresciuti nelle serre, e anche se sono italiani/locali non sono certamente il modo migliore per promuoverne il consumo.

I pomodorini in inverno hanno pochissimo sapore, non sono certamente come quelli succosi, dolci e saporiti che si mangiano in estate, e proporli adesso non ne incentiva assolutamente il consumo per i bambini. In inverno sarebbe opportuno promuovere la frutta di stagione, come i kiwi, le arance o i mandarini.

A denunciare l’accaduto sono state alcune mamme su Facebook e poi anche Greenpeace che ha sottolineato l’importanza di legare il tema del cibo a quello della sostenibilità ambientale, perché è solo così che i bambini possono crescere consapevoli e orientati verso le scelte giuste.

In una nota Greenpeace dice:

“È bene investire denaro pubblico nel sostegno dell’agricoltura e nell’educazione alimentare, è necessario che tali investimenti siano coerenti con le politiche di difesa dell’ambiente e con gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Quando la Ministra Bellanova parla di sostenibilità, ha in mente i pomodorini distribuiti fuori stagione in una bustina di plastica, o temi come la filiera corta, la stagionalità, la riduzione della produzione intensiva di carne?”.

Greenpeace

Foto | Facebook Valentina Correani

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