Coronavirus e bambini: tutto quello che c'è da sapere

Tutto quello che c'è da sapere sull'allarme Coronavirus e i bambini. Per fortuna i più piccoli sono i meno soggetti al contagio.

Coronavirus e bambini

L’allarme Coronavirus è ufficialmente arrivato anche da noi in Italia e il primo pensiero va ovviamente ai bambini: come proteggerli? Cosa fare. Nel giro di qualche giorno intere regioni sono in stato di allarme, le scuole chiuse e gli eventi tutti annullati, dalle partite di pallavolo ai concerti, passando anche per il Carnevale. L’attuale epidemia da COVID-19, che è il nome scelto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per la malattia causata dal nuovo coronavirus, pare non colpisca particolarmente i bambini, ad esserne soggetti sono per lo più gli adulti.

Quando si parla di Coronavirus si intendono dei virus respiratori che possono portare un semplice raffreddore ma anche malattie respiratorie gravi, come la polmonite. In momenti come questo è molto importante riuscire a mantenere la calma, seguire le regole e i consigli del Ministero della Salute, non sottovalutare il problema ma neanche farsi prendere dalla psicosi.

I bambini pare siano più protetti degli adulti dal Coronavirus, ad oggi in Cina nei bambini e ragazzini al di sotto dei 15 anni non ci sono state complicazioni gravi e sono stati registrati solo 20 pazienti. Tra questi solo tre hanno avuto la polmonite, ma vivevano con adulti infetti.

Nei bambini è stato riscontato un sistema immunitario più reattivo e un andamento della malattia benigno rispetto all'adulto. Inoltre occorre precisare che tutte le accortezze degli adulti fanno da barriera e proteggono i bambini, a dimostrazione del fatto che essere attenti e consapevoli è la prima arma di difesa.

I sintomi del Coronavirus COVID-19 sono: naso che cola, mal di testa, tosse, mal di gola, febbre e una sensazione generale di malessere, questo va inquadrato nel giusto contesto. In ogni caso se ci sono sintomi sospetti, prima di andare in Ospedale, chiamate il numero verde 1500 dove troverete tutto l’aiuto necessario.

via | ospedalebambinogesu

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