Coronavirus: nasce una bimba sana da madre positiva a Massa Carrara

A Massa Carrara è nata una bambina sana da una madre risultata positiva al Coronavirus mentre era in travaglio in ospedale.

Coronavirus Massa Carrara nasce una bimba sana da madre positiva

Il Coronavirus non ferma la vita. A Massa Carrara una giovane mamma, positiva al Codid-19, ha partorito una bellissima bambina sana. È il secondo caso in Italia, dopo quello a Piacenza, che avvalora ancora di più la tesi che il Coronavirus non è particolarmente aggressivo con i bambini. Tra tutti i disagi, la paura e le restrizioni alla nostra vita, almeno questo regala un po’ di sollievo.

La mamma di Massa è andata in ospedale perché a termine della gravidanza. I medici si sono insospettiti quando hanno visto che non stava bene e, purtroppo, è risultata positiva al Coronavirus Codid-19. I medici e le infermiere, hanno aiutato la neo mamma a dare alla luce la sua bambina e dopo sette ore di travaglio, la piccola è nata con un parto naturale.

Sorprendentemente anche se la mamma era positiva al Coronavirus, la figlia è risultata negativa e questa è una splendida notizia. Il virus pare che non passi da madre in figlio tramite la placenta. La notizia è stata confermata dalla Asl Toscana Nord Ovest che ha aggiunto che la mamma è ricoverata nel reparto di malattie infettive e sta bene.

Il dottor Roberto Marrai, responsabile del reparto di ostetricia dell’ospedale di Massa, ha spiegato:

“Quando la paziente è arrivata non stava male, ma alcuni sintomi ci hanno spinto a richiedere da subito una consulenza infettivologica. Il tampone ha confermato la positività. Tutto è avvenuto garantendo la sicurezza delle altre ospiti del reparto e del nostro personale a cui va il mio plauso per l'infinita abnegazione”.

Roberto Marrai

Il dottore ha ringraziato pubblicamente le persone che hanno aiutato la mamma - la responsabile ostetrica Elisa Bruschi, la ginecologa Giovanna Casilla e l'ostretrica Francesca Vitale – e ha aggiunto:

“Francesca meriterebbe un encomio. Completamente protetta, è rimasta accanto alla donna per 7 ore, non si è allontanata un attimo. E lavorare sette ore, per assistere una partoriente, con i dispositivi di protezione, è davvero dura”.

Roberto Marrai

Auguriamo alla mamma di guarire presto e alla bambina di continuare ad essere negativa al Covid-19 e di tornare presto a casa con i suoi genitori.

via | repubblica
Foto | Pixabay

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