Coronavirus, l'Unicef interviene per sostenere bambini e famiglie

Anche l'Unicef interviene sull'emergenza del Coronavirus in Italia e si impegna a sostenere i bambini e le famiglie.

Coronavirus Unicef

L’Unicef interviene sull’emergenza Coronavirus in Italia e offre il suo sostegno a tutte le persone che sono costrette a casa o che devono fare i conti con la malattia. Ieri sera l’OMS ha dichiarato che infezione da Coronavirus, il Covid-19, è diventata una pandemia. Il termine pandemia non vuol dire che il virus è diventato più aggressivo ma che il Coronavirus è un problema che riguarda tutto il mondo, c’è stato il riconoscimento ufficiale della diffusione geografica della malattia e quindi nessun paese può far finta di niente o sottovalutare il problema.

L’Unicef ha ribadito il suo impegno per contrastare la trasmissione del virus e aiutare le famiglie e i bambini a stare al sicuro. In questi giorni di emergenza tutte le nostre forze sono impegnate per affrontare il Covid-19, ma l’Unicef ci ricorda che la chiusura delle scuole e le pressioni economiche sulle famiglie sono questioni importanti e da non sottovalutare, sia per chi deve pagare la babysitter che per chi ha dovuto smettere di lavorare.

Un’altra questione delicata riguarda anche la discriminazione che stanno vivendo i rifugiati e i migranti, che vivono le stesse paure nostre, ma in condizioni decisamente più precarie.

Il Presidente dell’UNICEF Italia, Francesco Samengo, ha dichiarato:

“Siamo profondamente vicini alle famiglie e ai bambini che in questo momento nel nostro paese stanno affrontando la più grave emergenza dalla fine della seconda guerra mondiale. Vogliamo augurare un buon lavoro al nuovo Commissario Domenico Arcuri; in queste ore abbiamo contattato la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Protezione Civile e i Ministeri dell’Interno, dell’Istruzione, della Sanità, mettendoci a disposizione delle istituzioni per dare un concreto sostegno per arrestare la diffusione del COVID-19 e dare aiuto a chi è stato colpito e sta soffrendo”.

Francesco Samengo

Foto | Facebook Unicef

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