Filastrocche per bambini, le più divertenti

Una raccolta delle più belle filastrocche per bambini da imparare in questo periodo senza scuola.

filastrocche per bambini

Le filastrocche per bambini sono sempre un’ottima idea, sono simpatiche e facili da imparare a memoria e perfette per intrattenere i più piccoli con un giochino senza tempo. In questi mesi i bambini sono stati molto a casa, troppo davanti al computer, al tablet o allo smartphone e pian piano dovrebbero iniziare a fare cose diverse, sfruttando anche le piccole libertà concesse dalla fase 2. Le filastrocche sono davvero un modo simpatico per imparare qualcosa di nuovo, ci sono quelle dedicate alla natura, ai fiori e alle parti del corpo, quelle per la buonanotte e quelle per i imparare i mesi dell’anno.

Ecco per voi una selezione delle filastrocche per bambini più divertenti e facili da imparare.

Batti, batti le manine


Batti batti le manine
che arriva papà
e porta i biscottini
che [nome del bambino] mangerà!
gnam gnam gnam
gnam gnam gnam

Ecco l’occhio bello


Ecco l’occhio bello, [toccare un occhio del bambino]
ecco suo fratello [l’altro]
ecco la chiesetta, [la bocca]
e il suo campanello! [il naso]
Drin, drin, drin, drin, drin

Quel che possiede un bimbo di Lina Schwartz


Due piedi lesti lesti
per correre e saltare,
due mani sempre in moto
per prendere e per fare;
la bocca chiacchierina
per tutto domandare,
due orecchie sempre all’erta
intente ad ascoltare;
due occhioni spalancati
per tutto investigare
e un cuoricino buono
per molto, molto amare.

Girotondo dei mesi


Girotondo sul nevaio,
con gennaio e con febbraio
e per marzo pazzerello
girotondo con l’ombrello.
Girotondo al campanile
con la Pasqua dell’aprile
e per maggio ciliegino
girotondo col cestino.
Giugno ai campi, luglio al mare
girotondo da sudare.
Fugge ai monti agosto in fretta
girotondo sulla vetta.
Con settembre ottobre vola
girotondo per la scuola
e novembre, ecco, è già qui
girotondo con gli sci.
Poi, vestito di Natale,
fa dicembre il gran finale
e saluta capodanno
girotondo tutto l’anno.

Filastrocca dell’arcobaleno


C’era una volta un paese lontano
dove i colori si davan la mano.
Tra tutti il rosso era il più piccolino
e l’arancione gli stava vicino.
Rideva forte il giallo brillante
e il verde, lì accanto, parlava alle piante.
Alti nel cielo, l’azzurro ed il blu,
guardavan la Terra e stavan lassù.
Più grande e più scuro degli altri era il viola,
ma i sette sembravano una cosa sola
e chi li vedeva nel cielo sereno
diceva: “Guardate, c’è l’arcobaleno!”

Filastrocca dell’orologio


L’orologio del mattino
dice ai bimbi: “Fate presto,
indossate il grembiulino
che a scuola già si va
Ticche ticche ticche ta”
L’orologio a mezzogiorno
dice ai bimbi: “Fate presto
indossate il bavaglino
che la pappa è pronta già
Ticche ticche ticche ta”
L’orologio della sera
dice ai bimbi: “Fate presto
indossate il pigiamino
che la nanna già si fa
Ticche ticche ticche ta”.
Filastrocca del bagnetto
Una fata me l’ha detto:
c’è un folletto nel bagnetto
che il solletico ti fa!
trullallero, trullallà…
Lui pulisce la tua pelle
con la polvere di stelle,
con i raggi della luna,
con i sogni e la fortuna
finchè splendida sarà!
trullallero, trullallà…
Poi ritorna in un cassetto
fino al prossimo bagnetto
quando fuori salterà!
Trullallero, trullallà…

Stella stellina


Stella stellina,
la notte si avvicina,
la fiamma traballa,
la mucca è nella stalla,
la mucca e il vitello,
la pecora e l’agnello,
la chioccia con i pulcini,
la mamma coi bambini:
ognuno ha la sua mamma
e tutti fan la nanna.

Foto | Pixabay

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