Coronavirus e internet, guida per i genitori ai tempi della quarantena

Come usare internet in casa durante la quarantena da Coronavirus? I consigli degli esperti per i genitori.

Coronavirus e internet

Ai tempi del Coronavirus, le famiglie vivono praticamente in quarantena. Si può uscire solo per necessità. Chi può lavora da casa, chi non può nella maggior parte dei casi è in cassa integrazione. O se ha la partita iva nemmeno quella. Mentre i figli studiano online. Come evitare che possano incappare in pericoli in questo momento storico in cui volenti o nolenti si è praticamente connessi tutto il giorno?

Le nostre abitudini sono state sconvolte. La tecnologia è diventata fondamentale in ogni aspetto della vita. Dal fare la spesa a informarsi, dal tenersi in contatto con le persone allo studio e al lavoro. Pepita (cooperativa sociale costituita da educatori esperti nella progettazione e realizzazione di interventi socio-educativi, percorsi di formazione e attività di animazione in scuole, enti pubblici, associazioni di volontariato, oratori e altre realtà del privato sociale) e Fondazione Carolina Onlus (fondata da Paolo Picchio in nome della figlia Carolina, prima vittima acclarata di cyberbullismo in Italia, per sensibilizzare gli educatori sui rischi dell'uso scorretto dei nuovi media) ci danno una mano a non perderci.

In questo momento di difficoltà per molte famiglie, le due associazioni vogliono dare una serie di consigli utili per "accompagnare, sostenere e informare l’intera comunità educante", quindi genitori, educatori, docenti, allenatori.

La guida di Pepita e Fondazione Carolina Onlus è composta di 41 pagine. 5 capitoli per raccontare cosa è bene conoscere della vita online dei nostri figli:


  1. i luoghi online che frequentano i nostri figli

  2. i rischi che possono incontrare

  3. “guidano una ferrari, ma senza patente”: come porsi con loro

  4. conoscere la normativa italiana e le leggi che tutelano la vita online

  5. strumenti di protezione online


La guida completa si può scaricare qui

e si può condividere con tutti i propri contatti, per far arrivare il messaggio a più genitori possibili. Perché è giunto finalmente il tempo di conoscere la rete. E saperla usare. Ragazzi e adulti.

Foto di April Bryant da Pixabay

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