Scuole chiuse e valutazioni finali: via libera a bocciature e insufficienze

L’anno scolastico 2019-2020 non sarà abbonato. Forse gli insegnanti chiuderanno un occhio in più, ma non si possono escludere bocciature e insufficienze.

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L’anno scolastico 2019-2020 sta svolgendo al termine e molti studenti sono a casa dal 24 febbraio 2020. Come sarà la pagella? Non si sa ancora, quello però che è stato confermato dalla Ministra Azzolina è che non sarà un tutti promessi. Insomma, non aver partecipato alle lezioni in classe non garantisce la promozione automatica. Esistono due ipotesi ancora sul tavolo della ministra.

La prima è legata alle assenze, non solo per il periodo della didattica a distanza, ma anche nella prima parte dell’anno. Il consiglio può decidere di bocciare:

«Nei casi in cui i docenti non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno, per cause non imputabili alle difficoltà legate alla disponibilità di apparecchiature tecnologiche ovvero alla connettività di rete, bensì a situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche».

La seconda ipotesi è legata all’esclusione agli scrutini o agli esami «ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti». Che cosa significa? Se lo studente ha avuto una sospensione per 15 giorni per comportamento scorretto durante la prima parte dell’anno, potrebbe essere bocciato.

Sono molto importanti la condotta e la frequenza. E la valutazione? Deve essere fatta su quanto i ragazzi hanno realmente fatto a casa e in classe. Ovviamente, si deve tener conto della situazione ma si può usare lo strumento del 6 politico. Ciò vuol dire che le insufficienze non saranno cancellate. E per chi è ammesso alla classe successiva con votazioni inferiori a 6 decimi o, comunque, con livelli di apprendimento non consolidati sarà predisposto dai docenti un piano individualizzato per recuperare, nella prima parte di settembre. Il piano sarà allegato al documento di valutazione finale.

E per chi deve passare a un nuovo grado di istruzione, per esempio dall’elementari alle medie o dalle medie alle superiori? Anche in questo caso vale il piano, che sarà trasmesso agli insegnanti.

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