Trapianto di midollo su bimbo con Covid-19 al Bambino Gesù di Roma

All'ospedale pediatrico Bambino Gesù è stato eseguito il trapianto di midollo su un bambino di sei anni affetto da Covid-19.

Trapianto di midollo su bimbo con Covid-19

All’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma è stato effettuato il trapianto di midollo osseo su un bambino di sei anni affetto da Coronavirus e che già da prima stava combattendo con la leucemia linfoblastica acuta. Lo scorso marzo il bambino ed entrambi i genitori sono risultati positivi al Covid-19. Data la situazione delicata e compromessa dal tumore, i medici hanno tentato la strada del trattamento con plasma iperimmune ottenuto da un soggetto guarito dal virus.

Il bambino è stato curato al Centro Covid di Palidoro e per fortuna è riuscito a guarire dal Covid-19 e a negativizzarsi del tutto. Accertata la guarigione dal Coronavirus i medici hanno fissato il trapianto delle cellule staminali emopoietiche prelevate dal papà, nel frattempo guarito anche lui.

Il trattamento con plasma iperimmune è stato autorizzato per uso compassionevole dal Comitato Etico del Bambino Gesù e il nulla osta del Centro Regionale Sangue, in collaborazione con l’Inmi Spallanzani che ha selezionato il donatore di plasma con il migliore titolo di anticorpi neutralizzanti e con l’Ospedale San Camillo che si è occupato della raccolta del plasma tramite aferesi, inattivazione per bloccare eventuali patogeni presenti, e infine congelamento. Un lavoro di squadra delle migliori eccellenze del territorio che ha salvato la vita ad un bimbo di 6 anni doppiamente sfortunato.

Il 9 maggio il piccolo ha subito il trattamento con il plasma iperimmune per guarire dal Coronavirus e poi, il 29 maggio, sono state infuse nel bambino le cellule staminali del papà.

Franco Locatelli ha dichiarato:

"Questo caso è la dimostrazione di come la collaborazione tra centri di eccellenza presenti nella regione Lazio, improntata allo scrupolo rispetto delle corrette procedure cliniche e scientifiche, consenta di ottenere le risposte più efficaci per i pazienti anche in tempi di pandemia. Voglio ringraziare personalmente i colleghi dell’Ospedale Spallanzani, in particolare il professor Giuseppe Ippolito, e i colleghi dell’Ospedale San Camillo, con cui abbiamo il piacere di condividere questo risultato positivo".

Franco Locatelli

In questi giorni sembra quasi che il Coronavirus sia solo un lontano ricordo, che il pericolo sia stato scampato e che si possa ritornare alla propria vita. La verità è che tante persone continuano ad ammalarsi e tante altre sono ricoverate in ospedale in condizioni più o meno critiche, quindi il minimo che noi possiamo fare è non abbassare la guardia.

Foto | Pixabay
Via | Repubblica

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