Coronavirus, a scuola bisogna evitare il canto

Saranno evitati i canti e i cori a scuola, attività che hanno sempre caratterizzato l’apprendimento.

Quante canzoni hanno reso più armoniosa la musica a scuola? Quest’anno la musica ci sarà, ma i bambini non dovranno cantare. Almeno questa è l’ultima indicazione del Cts.

"Cantare e urlare aumentano lo spargimento di goccioline che, se infette, hanno la capacità di contagiare. Dunque a scuola, sul canto alle lezioni di musica è meglio soprassedere, a meno di non essere dovutamente distanziati. E' difficile pensare che tutti in una classe si ricordino che è saggio non alzare la voce o restare in silenzio, ma se lo facesse la maggioranza sarebbe sufficiente".

Spiega Kyriakoula Petropulacos, componente del Comitato tecnico scientifico per l'emergenza Covid e direttore della Sanità in Emilia-Romagna. È necessario evitare tutte le situazioni in cui si crea una sorta di aerosol con la saliva potenzialmente infetta.

Ha reagito con molto dispiacere a questa notizia il tenore Vittorio Grigolo, che ha rilasciato un commento all'AdnKronos:

"Trovo che sia una decisione assurda. Durante questi mesi di lockdown siamo riusciti a riaprire i nostri cuori proprio grazie alle musica. Mi metto a disposizione del comitato di esperti affinché si trovi una soluzione- Mettiamo una luna di plexiglass come un sorta di leggio che permetta al bambino di andare dietro alla luna, avere già il suo spartito e cantare la sua canzone davanti ai compagni di classe senza 'schizzare' nessuno. Diamo ai bambini direttamente la possibilità di avere già degli spettatori non togliamogli il canto, abbiamo speso tanti soldi, troviamo una soluzione".

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