In gravidanza meglio non restare troppo in piedi


Stare troppe ore in piedi non fa bene alle donne in gravidanza. In Olanda è stato condotto un nuovissimo studio (su quasi 5mila donne) dall’Università di Rotterdam, durante cui sono state analizzate le attività che possono disturbare il corso della gestazione e la salute del nascituro. Risultato? lavorare per più di 40 ore la settimana e stare tanto in piedi (circa la metà della giornata professionale) fa male.

Dalla ricerca, è emerso che le signore sottoposte a questi turni massacranti hanno partorito bimbi più piccoli di quelle che affrontavano settimane da 25 ore e con una circonferenza cranica in media inferiore di 1 cm e fin quasi a due etti di peso alla nascita in meno. Differenze quindi evidenti e molto significative, che dovrebbero portare a una riforma del lavoro, almeno in Olanda.

A metà circa della gestazione abbiamo sottoposto a tutte le partecipanti un questionario riguardante il loro lavoro. Quasi quattro su dieci, nella loro attività, hanno dichiarato di stare a lungo in piedi, e poco meno della metà di camminare molto durante l’orario di lavoro.

Ha commentato Alex Burdorf, del Dipartimento di sanità pubblica dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam. Su circa 5mila donne, meno del 6 percento sollevava pesi e meno del 4 percento faceva turni di notte. È stato evidente però il legame tra il fatto di lavorare a tempo pieno o part time o di aver smesso di farlo a 34 o 36 settimane di gestazione.

In Olanda, il 25 percento delle donne durante la gravidanza lavora fuori casa più di 40 ore la settimana. Per una volta, l’Italia si trova in una posizione di forza, perché la normativa tutela le donne durante la gestazione avanzata, anche se purtroppo molti precari e lavoratori in nero sono esclusi. Comunque, non è il lavoro in sé a fare male, semmai la posizione. Cercate quindi di riposarvi e di aver rispetto del vostro corpo.

Via| Corriere

Foto | Flickr

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