Fermenti lattici in gravidanza: quando e quali assumere

I fermenti lattici rappresentano un valido alleato per la salute della futura mamma e del bambino: ecco come e quando assumerli

Non appena scoperto di essere in dolce attesa la futura mamma, per forza di cose, deve prestare molta più attenzione a tutta una serie di fattori, tra i quali l'alimentazione. Quest'ultima risulta essere molto importante: da essa dipende, in gran parte, il corretto sviluppo del bambino.

Un'alimentazione equilibrata e variegata è ciò a cui si dovrebbe mirare, così come consigliano gli esperti. Tra i diversi integratori fortemente raccomandati in gravidanza ci sono i fermenti lattici, preziosi per il benessere della futura mamma. Vediamo quando e quali assumere durante la gravidanza.

Iniziamo dal più comune e diffuso tra gli alimenti utili a tal proposito, ovvero lo yogurt. Quest'ultimo costituisce un alimento ricco di fermenti lattici e di sostanze che risultano essere un toccasana per lo sviluppo del bambino, dal calcio al fosforo, dal potassio al magnesio, senza dimenticare le vitamine e le proteine in esso presenti. Lo yogurt permette di assumere in maniera del tutto naturale i fermenti lattici, i quali hanno la grande proprietà di migliorare il transito intestinale e ripristinare la flora batterica oltre che di rinforzare il sistema immunitario. Si consiglia, in generale, di preferire lo yogurt bianco naturale e di unire solo dopo, a piacere, della frutta secca o fresca che lo rendono decisamente più gradito al palato.

I fermenti lattici possono essere acquistati sia in farmacia o parafarmacia, dove vengono venduti concentrati, o al supermercato, all'interno di comode boccette pronte da bere. Tra gli alimenti che ne sono ricchi, oltre lo yogurt, ci sono i formaggi a pasta molle, la frutta secca e le banane.

I fermenti lattici, non essendo farmaci, possono essere assunti senza preoccupazioni durante tutta la gravidanza, in quanto rappresentano un valido aiuto per la futura mamma. Nonostante siano delle sostanze assolutamente naturali sarà bene chiedere preventivo consiglio al proprio medico o ginecoloco di fiducia.

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