I colloqui con gli insegnanti adesso si fanno su Skype

colloqui-insegnanti-su-skypeRicordo quando, da ragazzina, era il momento del colloquio tra genitori e insegnanti per conoscere l'andamento degli alunni. C'era sempre il panico, per qualcosa di non detto, e tenuto nascosto a mamma e papà. I miei genitori prendevano il permesso dal lavoro e passavono l'intero pomeriggio in fila fino al momento del loro turno. Mio padre tornava a casa con un nervo per capello non tanto per i risultati della pagella che non erano poi così male, quanto per lo stress dovuto all'attesa.

Ma da ora in poi sarà diverso. I colloqui con gli insegnanti si faranno su Skype grazie al progetto " Genitori in video" che prende il via a Milano. La prima fase inizierà dopo Pasqua e la seconda da settembre. Il progetto è promosso dal Comune e da Microsoft Italia e coinvolge circa 100 allievi provenienti dalla Scuola di Ballo della Scala e dall'Istituto Tecnico Aziendale. Il tempo non andrà sprecato, e sarà sruttato al meglio grazie alle nuove tecnologie che nascono anche per sveltire le procedure, per accorciare i tempi.

Gli insegnanti stanno già seguendo un corso per imparare la procedura, mentre i genitori con un pc e grazie alla collaborazione di Asus, Microsys e Plantronics, sono pronti a connettersi sul web per chiedere informazioni in maniera attiva e partecipativa sulla vita scolastica dei figli. Motivo di questa iniziativa è l'idea di limitare le distanze spazio-temporali tra i docenti e le famiglie degli alunni che può capitare non siano nella regione o nella stessa città presso la quale studiano i ragazzi.

Sembra una buona soluzione: non resta che augurarsi che il progetto prenda il via anche presso altre città italiane, e che non riguardi solo la secondaria di secondo grado -le superiori- ma anche la primaria e la secondaria di primo grado.

Via | Leggo
Foto | Getty Images

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