I rimedi contro i capillari rotti sulle gambe in gravidanza

La gravidanza spesso regala un colorito radioso e perfetto e in generale un aspetto della pelle luminoso molto più del normale. Con l'avanzare dei mesi però la gravidanza provoca purtroppo anche sgradevoli inestetismi della pelle, che bisogna prevenire e poi curare per non rischiare che rimangano come cicatrici indelebili anche dopo il parto. Curare la bellezza in gravidanza è un'esigenza femminile e permette di sentirsi più sicure e di stare meglio e accettare tutti i cambiamenti del corpo.

Uno tra gli inestetismi più comuni e frequenti in gravidanza, che può causare anche senso di malessere e sensazione di pesantezza alle gambe sono i capillari rotti. Provocati dal caldo, o dagli ormoni ballerini, o ancora dal peso del pancione negli ultimi mesi, sono un vero e proprio spauracchio nelle future mamme, insieme alle odiose smagliature. Come prevenire i capillari rotti in gravidanza e come curarli con rimedi naturali?


Ecco cosa fare per prevenire i capillari rotti sulle gambe in gravidanza:

Camminate. Fate una passeggiata ogni giorno, meglio la mattina, facilita e aiuta la circolazione, il suo malfunzionamento in gravidanza è la maggior causa dei capillari rotti.


Massaggiate ogni giorno mattina e sera le gambe con olii dalle proprietà capillaro-protettrici, come ippocastano, escina, estratti di mirtillo, uva, antociani, ribes, utili per migliorare il microcircolo e proteggere i capillari. Applicateli con un movimento circolatorio dal basso verso l'alto. Tenete le creme o gli olii in frigo o in freezer, l'effetto freddo è un toccasana per la circolazione.


Indossate collant specifici per la gravidanza, riposanti e che favoriscono la circolazione. Mentre evitate assolutamente tutti quei capi tropppo aderenti e stretti che inibiscono il lavoro delle vene.

Via | Dolce attesa

Foto | Getty Images

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