Rimedi per le scottature nei bambini

scottature nei bambini

Le scottature nei bambini vanno trattate con delicatezza ed estrema cautela, per evitare complicazioni future. Ovviamente se notate che l'ustione è molto grave ed è stata causate da fiamme, da sostanze chimiche o dal contatto con oggetti roventi, è meglio portare subito il piccolo al pronto soccorso, così come in caso di ustione grave da esposizione al sole.

Bisogna riconoscere i vari tipi di ustione per intervenire nel miglior modo possibile: in caso di ustione di primo grado, abbiamo un semplice arrossamento, che possiamo trattare a casa. Se abbiamo ustioni di secondo grado, con arrossamento e bolle, meglio far vedere il piccolo da un medico, mentre in caso di ustioni di terzo grado, con la formazione di una chiazza nera o pallida, correte subito al pronto soccorso!

In caso di ogni tipo di ustione e scottatura non dovete applicare olio, pomate, burro: se c'è del tessuto attacato alla pelle, non toccatelo. Se si formano delle bolle non vanno assolutamente bucate, perché la parte potrebbe infettarsi. Non vanno nemmeno usati cerotti, ma solo garze sterili: se l'ustione è grave, chiamate subito il 118, altrimenti se è solo un piccolo arrossamento, ecco cosa fare.ì

Lavatevi bene le mani e lavate la parte scottata con acqua e sapone liquido (procedimento da fare due volte al giorno). Potete usare una pomata antibatterica se le bolle si aprono naturalmente, coprendo la zona con una garza apposita che non si attacchi alla pelle. Ogni giorno la medicazione va sostituita.

In caso, invece, di scottature da sole, lavate con cura il bambino, senza sfregare, con acqua tiepida per dargli un po' di sollievo: potete usare creme alla calendula per lenire l'arrossamento e il dolore!

Via | Informagiovani

Foto | da Flickr di ljuphoto

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