Cordone ombelicale del neonato: come fare la medicazione e quando cade

Si tratta di una delle primissime preoccupazioni dei neogenitori quando arrivano a casa con il piccolo appena nato, come si cura l'ombelico del neonato e come si deve fare la medicazione tutti i giorni?

Il cordone ombelicale del neonato può destare un po’ di ansia nei genitori: come fare la medicazione e soprattutto quando cade? La prima cosa importante da sapere è che non lascerete l’ospedale senza sapere tutto. Le infermiere neonatali o le ostetriche vi mostreranno come prendervi cura dell’ombelico del bambino.

Quando cade? Non c’è una regola precisa. Può cadere prima delle dimissioni o entro 15 giorni dal rientro a casa. Quello che resta, infatti, è il moncone ombelicale, ovvero un pezzettino del cordone reciso alla nascita, che tende a seccarsi e a staccarsi in modo totalmente naturale e spontaneo. Attenzione i tempi sono variabili. Alcuni bimbi hanno il moncone attaccato per tutto il primo mese di vita.

L’ombelico, altro non è, che la cicatrice causata dalla caduta del moncone e per cicatrizzarsi completamente ci impiega circa una settimana. Come si deve fare la medicazione? Avete bisogno di garze sterili, retine tubolari e disinfettante (senza alcol o acqua ossigenata). Lavatevi molto bene le mani, poi con una garzina sterile imbevuta di disinfettante, pulite molto bene il moncone e la zona circostante. Poi con un’altra garza asciugate.

Fa male? Assolutamente no. Se piange è perché è infastidito o ha freddo. A questo punto avvolgere il moncone con la garza. Sopra applicare un’altra garzina e poi per tenerlo fermo avvolgere il bebè in una retina elastica tubolare. Per ultimo, potete mettere il pannolino. Quando il cordone è finalmente caduto, continuate a pulire la zona con il disinfettante finchè non è completamente cicatrizzata. Quante volte farla? Circa tre volte al giorno.

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