Le cause dell'epistassi in gravidanza e le cure più efficaci e immediate

L’attenzione ai dettagli sale al massimo durante la gravidanza e anche un po’ di sangue dal naso può preoccupare. Quali sono le cause dell’epistassi in gestazione?




L’epistassi è la perdita del sangue dal naso. Le mamme con bambini piccoli hanno spesso a che fare con questo problema, perché i piccoli hanno il brutto vizio di infilarsi le dita nel naso danneggiando senza volere i capillari. Ma in gravidanza c’è da preoccuparsi? La risposta più logica è no: il panico è un pessimo consigliere e soprattutto non aiuta a vedere le cose correttamente.

Consideriamo che in gravidanza la donna, oltre ad ospitare la sua creatura, deve sopportare una serie di importanti cambiamenti, tra cui un aumento di sangue e di conseguenza della pressione sui vasi e sui capillari. Questo fattore ovviamente può stimolare l’epistassi, soprattutto in caso di raffreddore e di ambienti molto secchi. Un'altra causa, nel primo trimestre e poi nell’ultimo, è l’aumento di estrogeni, che causa ritenzione di liquidi in tutto il corpo anche nelle mucose nasali.

Come curare il problema? Come abbiamo già detto in diverse occasioni, bisogna mettere la testa in avanti, per favorire la fuoriuscita e soprattutto evitare che il sangue vada in gola. Si consiglia poi di comprimere esternamente le narici, in alto, per una decina di minuti. Appoggiate poi sulla fronte qualcosa di fresco, anche del giacchio. Evitate di mettere nel naso tamponi di cotone o garze, perché potrebbero alla loro rimozione causare nuovamente la perdita di sangue. Infine, evitate le dita nel naso, fate attenzione a mantenere morbida l’ambiente interno al naso con delle pomatine, utilizzate un umidificatore, soprattutto in camera da letto.

Foto | Flickr

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