Molte mamme si preoccupano non poco dell’abbigliamento del loro bambino o della loro bambina, altro non è che un altro modo per prendersi cura del piccolino, insomma un gesto dolce d’affetto, che non va però assolutamente esasperato. I bimbi devono vestirsi bene a scuola, ma in realtà questa frase, che sembra racchiudere chissà che segreto di stile, o che chimera di look, che formula magica di marche e griffe, ha un significato molto semplice. Vestirsi bene a scuola non vuol dire mandare i piccoli a lezione con capi d’abbigliamento all’ultimo grido e super griffati da capo a piedi o metterli ingessati in un completo camicia-gilet-golfino-pantalone-magari-super-elegante. A scuola il giusto look per i bimbi deve racchiudere tre parole: comodità, resistenza, libertà di movimento.

D’obbligo quindi al momento della scelta del guardaroba del bambino per la scuola, avere presente queste tre parole d’ordine. Se parliamo di comodità, il completo da bimbo o bimba deve essere in un tessuto morbido, caldo d’inverno e fresco d’estate, che non infastidisca troppo come jeans pesanti, maglioni da morirci dentro o abiti e collant in lana, e poi bisogna sempre creare outfit per il cucciolo a strati o se preferite a cipolla, così da favorire la vita tra mille attività del bimbo a scuola. Parliamo poi di resistenza, non tutte le scuole, ma quasi tutte, usano il grembiulino per proteggere da macchie varie e eventuali, quindi i tessuti sono abbastanza tutelati. Quando acquistiamo un completo da tutti i giorni, va bene che sia da battaglia, ma un occhio ai materiali è sempre d’obbligo. Puntate sul made in Italy, leggete l’etichetta, è importantissimo. Qualche euro di differenza, può celare un risparmio in futuro più duraturo e preservare la pelle del bambino da sostanze tossiche.

La terza parola d’ordine è libertà di movimento. Qual è il dress code da bambino ideale per la scuola? Io punterei per le bimbe per mise sporty chic, ovvero, completini jeggins o leggins in jersey morbido elasticizzato, t-shirt o blusina trendy e colorata e con glitter o stampe ironiche e felpa con zip o cardigan in jersey, il tutto abbinato a ballerine, sneakers o hi-top. In alternativa per la bella stagione alle porte per vestitini interi sempre stile casual in cotone, ma rigorosamente non troppo corti, da indossare sempre con un bel paio di scarpe da ginnastica glam. Per il bimbo? Più o meno la filosofia è la stessa, se scegliete i jeans devono essere leggeri e comodi, altrimenti un pantalone baggy in cotone o un cargo, un pantalone in felpa con elastico in fondo, indossato con sneakers anche modaiole (non ho detto per forza firmate), una maglietta con una stampa e una felpa con cappuccio con una bermuda, ed ecco che il gioco è fatto; dimenticavo, se questa primavera-estate 2013, puntate sui colori pastello per i pantaloni e sulle fantasie vivaci e irriverenti (non accecanti) per le tee.

Foto | H&M

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