La preeclampsia, altrimenti definita gestosi, è una sindrome che si manifesta in gravidanza quando oltre che soffrire di ipertensione gestazionale si soffre anche di edema e di un disturbo chiamato proteinuria. Questi sono i tre sintomi che si manifestano quando la donna in dolce attesa soffre di preeclampsia, sindrome che di solito colpisce dopo la 20esima settimana di gravidanza.

Tra gli altri sintomi che possiamo riscontrare, troviamo anche aumento del peso in pochissimi giorni, edema con mani e piedi gonfi, cecità temporanea, irritabilità, male al fianco destro, mal di testa, proteinuria, vomito e nausea.

Le cause della preeclampsia non sono ancora note: la sindrome potrebbe essere provocata da un insieme di fattori scatenanti che determinano i tre sintomi della gestosi. La preeclampsia, infatti, potrebbe essere ricondotta ad un’alimentazione squilibrata, a disordini autoimmuni, ad una predisposizione genetica, ma anche a patologie a livello dei vasi sanguigni.

Esistono anche dei fattori di rischio, come una gravidanza in età superiore ai 35 anni, gravidanze multiple, ma anche in caso di prima gravidanza, obesità, diabete, ipertensione, malattie renali, sindrome da Anticorpi Anti-fosfolipidi.

Come si cura la preeclampsia? Il vostro medico potrebbe consigliarvi dei farmaci particolari, ma spesso è consigliabile seguire costantemente la gestante, che dovrà rimanere in ospedale per qualche tempo. A volte è necessario intervenire con un taglio cesareo per far nascere prima il bambino. I farmaci più usati sono quelli con solfato di magnesio, insieme a medicinali ad azione ipotensiva. Potrebbero essere somministrati anche farmaci a base di labetalolo, steroidi, acido acetilsalicilico.

Foto | da Flickr di bobspicturebox

Via | Mypersonaltrainer

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