Come fare le punture intramuscolari ai bambini senza sbagliare

Le punture fanno paura a grandi e bambini. Tutta colpa degli aghi e non è una questione d’età, abbiate quindi molta pazienza con il vostro bambino.




Fare le punture intramuscolari non è complicato, è anche vero però che è decisamente meglio rivolgersi a un medico o a un’infermiera. Non è ammesso sbagliare. C’è poi un secondo problema. Il bambino non deve associare, soprattutto se molto piccolo il genitore alla puntura, semmai deve farsi consolare e coccolare. Ecco quindi degli ottimi motivi per evitare questo piccolo problema in caso di dubbi o timori.

Dove pungere? I punti migliori sono la zona deltoidea, perfetta per i piccoli con meno di 1 anno, e quella laterale della coscia, per i bimbi che devono fare punture ripetute. Lago deve essere sterilizzato, proprio come tutta la puntura, sottile e abbastanza lungo. La lunghezza minima è di 16 mm.

Come si procede? Bisogna disinfettare la zona prescelta e la pelle deve essere tirata da un lato, senza pizzicotto. Poi l’ago va inserito con un movimento secco e veloce, senza indugi perché fa più male e deve essere tenuto a 90 gradi rispetto al piano (la gamba o il braccio). Iniettate poi il farmaco lentamente. Ci vogliono circa 10 secondi, in questo modo il muscolo dovrebbe accogliere meglio il liquido. Ritirate l’ago e fate una leggera pressione con del cotone imbevuto di disinfettante sulla zona, per evitare che fuoriesca sangue o farmaco.

Per passare i farmaci dal flacone alla siringa, ovviamente ci sono diversi metodi e dipendono dal prodotto utilizzato. Fate però attenzione a due cose: non sbeccate l’ago ed eliminate tutta l’aria incanalata nella siringa.

Via | Infermieristica Pediatrica

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