I sintomi pre parto da riconoscere

Molte donne non riconoscono subito i sintomi del parto e non arrivano preparate al fatidico momento. Ecco come affrontare l’arrivo del bambino nel migliore dei modi.




Ci sono donne che scambiano le prime contrazioni per un mal di pancia. Si sente spesso di ragazze convinte di non aver digerito bene la sera, prima di sdraiarsi a letto. Purtroppo i sintomi del pre parto non sempre sono ben chiari e si rischia di entrare in travaglio con il classico dubbio: sarà o non sarà arrivato il momento? Il segnale più evidente è la rottura delle acque, che proprio non si può confondere con altro, ma non è l’unico.

Prima del parto, per esempio, avvertirete una maggiore capacità di respirare e questo dipende dal fatto che il bambino è sceso, liberando il vostro diagramma. Un altro campanelli d’allarme sono le contrazioni: nelle prime fasi possono arrivare con un ampio intervallo di tempo. Per esempio una ogni 30 minuti. Non c’è bisogno di correre in ospedale. Attendente che la frequenza sia una ogni cinque minuti. Se la mamma non è al primo bambino, è meglio recarsi anche prima, perché le contrazioni potrebbe intensificarsi molto velocemente.

Bisogna poi fare attenzione alle perdite di sangue e al famoso tappo mucoso, che dovrebbe saltare qualche tempo prima del parto. Potreste anche non accorgervene, ma il vostro ginecologo, durante l’ultimo controllo, sicuramente vi segnalerà il problema oppure no. Una volta in ospedale, a fare fede non saranno solo le contrazioni ma anche la dilatazione. Cercate di mettere in pratica tutto quello che avete imparato al corso preparto. Sarà molto utile.

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