Smagliature, come prevenirle e curarle dopo il parto

Le smagliature sono delle vere e proprie cicatrici che segnano il corpo della donna a seguito di un cambio di peso abbastanza repentino, come può avvenire in gravidanza.

Durante i nove mesi di attesa dovete concentrarvi sul bambino ma è anche molto importante prendersi cura del proprio corpo. Le donne devono stare attente al peso (aumentare sì, ma non troppo), alla ritenzione idrica e alle smagliature. Soprattutto quest’ultime, una volta comparse difficilmente poi spariranno, se non con l’uso di una terapia laser. Come si possono prevenire? C’è un’unica importante regola: mantenere la pelle molto idratata.

Applicate una crema (possibilmente che non contenga parabeni o sostanze chimiche che possono essere nocive al piccolo) in modo costante più volte al giorno. Partiamo poi dal presupposto che ci sono pelli più predisposte e pelli, invece, che non risentiranno minimamente dell’effetto fisarmonica. Oltre a una buona crema, è bene evitare di ingrassare troppo, soprattutto in modo rapido e sconsiderato.

I chili che vanno presi sono tra i 9 e i 12, non di più e non solo perché mettono a rischio obesità il piccolo, ma anche perché sono difficili da smaltire. C’è poco da fare ma se considerate che tra liquido e bambino al momento del parto smaltirete di colpo 6 chili, il resto lo avrete addosso e sei chili non si perdono subito.

Un altro consiglio è l’uso di un detergente con una base di olio e che non faccia troppa schiuma. Non deve eliminare il film idrolipidico, che protegge la vostra cute. Come sempre, è poi molto importante mangiare tanta frutta e verdura e bere acqua in quantità, per mantenere la pelle ben idratata. Dopo il parto? Ovviamente continuate con queste regole e poi sostituite la crema con un olio per le cicatrici.

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