Come prendere in braccio un neonato

Esiste una tecnica ideale per prendere un braccio un neonato senza fargli male? Ecco i consigli di Blogo.

Occhi dei bambini alla nascita

Prendere in braccio un neonato per la prima volta è un’emozione enorme e di solito fa anche un po’ paura. Come bisogna metterlo? Come posso evitare di fargli male, c’è una tecnica giusta? Ovviamente il piccolino deve essere tenuto con delicatezza e la testa ben sollevata, ma non bisogna assolutamente temere di fargli male. Non è di porcellana e se usate un po’ di prudenza non rischiate di fargli male in alcun moda.

Finché è piccolino il bimbo non è in grado di tenere su la testa da solo: la muscolatura non è abbastanza sviluppata. Ciò vuol dire che dovete sostenere il testolino, magari appoggiandolo su un braccio o sostenergli la schiena. Quando si prende in braccio un bambino, infatti, è essenziale tener conto dello sviluppo del suo tono muscolare e della sua capacità di sorreggere in modo autonomo le varie parti del corpo e di compiere determinati movimenti. Nei neonati testa e schiena sono zone delicate, che vanno protette.

Non esiste poi una posizione migliore. Potrebbe stare accoccolato a pancia in giù sul petto della mamma o del papà o accoccolato sulla schiena tra il busto e il braccio. Ricordate che l’allattamento al seno prevede anche la posizione del pallone rugby, ovvero il bambino viene avvicinato al seno proprio come se fosse un pallone da rugby.

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