Lo yoga per i bambini: alcuni esercizi facili da fare in casa

Lo yoga è prima di tutto una disciplina e poi un’attività sportiva. Negli ultimi anni è stata rivalutato in età pediatrica perché aiuta la crescita e lo sviluppo dei bambini.




Avvicinare lo yoga ai bambini non è complicato, anche perché si tratta di una disciplina molto fascinosa e interessante. Non bisogna pensare che un bimbo pratichi yoga come lo facciamo noi adulti. Non può esserci dietro quella ricerca di sé e di benessere, ma sicuramente può aiutare a rilassare, a scaricare lo stress e fare un poi di ginnastica. Questa disciplina può essere utile anche per superare le difficoltà di apprendimento e superare alcuni disagi psichiatrici.

Fate vivere, almeno all’inizio, questo sport come un gioco, anche perché i nomi delle posizioni spesso possono ricordare animali o piante. Il primo esercizio è la posizione dell’albero, che conoscono davvero tutti. I bambini devono mantenersi in equilibrio su una sola gamba, appoggiando il piede di quella da sollevare all’interno del ginocchio, mentre le braccia possono essere tenute aperte verso l’esterno o verso l’alto.

Altra posizione è la candela. Bisogna far sdraiare il bambino e sollevare le gambe con le mani, invece, deve tenere la schiena verso l’alto. L’obiettivo e poggiare sulle spalle e mantenere il busto e le gambe verso l’alto, come se fosse una candelina. Questa è una posizione nota, che si pratica, tra l’altro in tanti sport ed è un valido esercizio di stretching.

Foto | Flickr

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