Le mani dei neonati possono apparire screpolate, proprio come le ginocchia, i gomiti e ogni tanto anche il viso. La cute del bimbo è molto delicata e sottile e inevitabilmente tende ad arrossarsi e a “creparsi” velocemente. Consideriamo poi un ruolo fondamentale è giocato dalle ghiandole, che hanno il compito di lubrificare l’epidermide e che nel neonato stanno iniziando a lavorare.

Per aiutare il bimbo, prima di tutto utilizzate solo fibre naturali a contatto con la pelle. Inoltre, evitate di utilizzare detergenti aggressivi. Esistono dei prodotti, come quelli all’avena e con ph neutro, che sono particolarmente adatti all’igiene del bimbo. Poi, se le ghiandole non producono abbastanza sebo, possiamo aiutare la pelle con un’olietto. Potrebbe essere la scusa per imparare a praticare il massaggio neonatale. Stendetelo su tutto il corpo, insistendo un pochino di più in quelle zone più screpolate, come le mani.

Tende a seccare molto anche l’acqua calda o un ambiente troppo caldo e secco. Evitate di far durare il bagnetto più di una decina di minuti. Usate in casa un umidificatore, soprattutto in inverno per climatizzare l’ambiente. Un’altra cosa è cercare sempre di asciugare il piccolo delicatamente, senza sfregare, con delle salviette morbide e in estate fate in modo che non abbia mai addosso biancheria umida.

Via | Mamma e Pappa; Salute Journal
Foto | Flickr

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