La congiuntivite nei neonati, ecco le cure più efficaci

Anche i neonati possono avere la congiuntivite. Così piccoli e indifesi, alcune volte devono fare i conti con gli occhi rossi e pruriginosi. Come mai? E soprattutto quali sono le cure più efficaci per alleviare le pene ai nostri piccoli?


La congiuntivite nei neonati è estremamente fastidiosa, anche perché non hanno consapevolezza di quello che sta accadendo ed evitare che con le loro manine e soprattutto le loro unghiette taglienti s’incidano le palpebre (e non solo), non è facile. Prima cosa quindi acquistate dei guantini in cotone e metteteli al bimbo, cercando così di proteggerlo quanto più possibile.

Come detto in diverse occasioni la congiuntivite può essere batterica, virale o allergica. La più comune nei neonati è di origine batterica, perché il piccolo canalino che mette in comunicazione l’occhio con il naso può non favorire il passaggio delle lacrime, che tendono a ristagnare e a creare infezioni. È purtroppo un fenomeno diffuso, ma che tende a risolversi nei primi mesi di crescita.

Come si cura? Prima cosa mantenendo gli occhi molto ben puliti e umidi, affinché la secchezza oculare non favorisca ulteriori irritazioni. Fate quindi dei lavaggi con la camomilla fredda, che è antinfiammatoria. Il pediatra potrebbe prescrivere un antibiotico e un collirio per una terapia che sia sia orale sia topica. La terapia dura mediamente 10 giorni, quindi ci vuole un po’ di pazienza affinché il corpo risponda. Se avete fatto un corso di massaggio neonatale, stimolate con molta delicatezza la zona (sempre con le mani molto pulite).

Foto | Pinterest

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