I sintomi della congiuntivite virale nei bambini e le terapie più efficaci

La congiuntivite virale per quanto sia fastidiosa è abbastanza innocua. Quando vediamo i nostri bambini con gli occhi rossi, però, come dobbiamo comportarci e soprattutto quali sono le terapie migliori?


La congiuntivite virale è, anche per i bambini, l’infezione dell’occhio meno aggressiva e soprattutto quella da cui si guarisce nel minor tempo. In linea di massima, anche in questo caso, ci troviamo davanti a una malattia molto contagiosa. È quindi opportuno stare a distanza del malato, che sia il bambino o un genitore il più possibile, per almeno una decisa di giorni. Bisogna evitare di condividere oggetti, la biancheria del bagno e del letto e soprattutto lavarsi con una certa frequenza le mani.

A causare la congiuntivite virale sono dei virus molto comuni ed è per questo che si può prendere con una certa frequenza. Tra i più comuni ci sono il virus del raffreddore, dell’influenza, ma anche l’herpes zoster o simplex, ecc. I sintomi sono sempre gli stessi: rossore, gonfiore, prurito e fotofobia. Sarà il medico di base, il pediatra o l’oculista a decidere che origina ha la congiuntivite del bambino.

Perché è importante? Perché la virale ha bisogno di una terapia diversa da quella batterica. I piccoli dovranno fare una cura antivirale. Sono consigliati degli impacchi decongestionanti, tipo quelli alla camomilla, e l’applicazione di analgesici ed antinfiammatori. Come sempre, anche se si possono usare dei farmaci da banco, nei bambini è preferibile che terapia e posologia sia prescritta dal dottore in persona. Non fate il fai da te.

Via | My personal Trainer

Foto | Pinterest

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