I piedi gonfi in gravidanza: le cause e le cure più efficaci

In gravidanza i piedi gonfi sono un appuntamento fisso per il 90 percento delle gestanti. Ci sono donne che cambiano addirittura numero di scarpa e non bisogna preoccuparsi, ma fare attenzione e prendersi cura del proprio corpo.


I piedi gonfi in gravidanza sono un fastidio notevole. Si tratta di un disturbo notevole e spesso è accompagnato anche da ristagni di liquidi sia a livello di caviglie sia di gambe. In estate molte signore non ci fanno troppo caso, perché sono abituate ad avere problemi di circolazione dovuti al caldo. È con l’arrivo dell’autunno che può subentrare un po’ di preoccupazione e di nervosismo.

Considerate che l’aumento del peso, le oscillazioni ormonali, ma anche l’incremento del volume di sangue mettono a dura prova i nostri arti inferiori e possono favorire la comparsa di edemi, a volte leggeri, a volte un po’ più impegnativi. La fine del secondo trimestre e gli ultimi tre mesi di gravidanza sono quelli più impegnativi. Come risolvere e gestire il problema? Prima di tutto, bevete molta acqua e cercate di mangiare tanta frutta e verdura.

Stimolate con dei massaggi e con degli impacchi di acqua calda e fredda la circolazione. Se potete fate della ginnastica in acqua, che oltre ad alleggerire la schiena dal peso del pancione, favorisce il microcircolo. Sono indicati anche i massaggi linfodrenanti e possibilmente un po’ di pressoterapia (se non avete vene e capillari in superficie).

Cercate di non mettere scarpe strette, stivali fascianti e tacchi troppo alti. Portate delle calze a compressione graduata: si consigliano dai 70 ai 140 denari. È poi importante evitare di stare a lungo sedute, fate delle camminate e quando dormite o state sul divano sollevate le gambe, magari appoggiando sotto un bel cuscino.

Foto | Pinterest

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