La tabella del peso in gravidanza settimana per settimana

Il peso in gravidanza è una sorta di piccola ossessione: ci sono donne preoccupate di aumentare troppo e donne invece che per mesi non prendono un grammo. Come bisogna orientarsi durante i famosi nove mesi?


Una tabella con il peso in gravidanza può essere abbastanza utile per verificare se il nostro aumento è progressivo e normale. Attenzione però, perché non deve essere un metro di paragone troppo rigido: ognuno di noi ha una storia personale, un metabolismo differente e non ci sono delle regole. Ciò che conta è ricordarsi di non esagerare. In linea di massima in gravidanza bisogna mettere tra i 9 e i 12 chili, non più. Non solo per il piccolo, ma perché a farne le spese è la mamma che dopo si ritrova con un bel bagaglio da smaltire e non è semplice.

Considerate che il bimbo pesa circa 3 chili, poi c’è il volume del sangue, dell’utero, della placenta e del seno da calcolare. Vogliamo arrivare in tutto a 6 chili? Ecco gli altri 3/6 sono a carico della mamma. L’aumento nella maggior parte dei casi è quasi nulla nel primo trimestre, nel secondo non dovrebbe superare in tutto i 5/6 chili per poi prenderne altri 3/6 durante l’ultimo trimestre che è quello fisicamente più impegnativo, durante il quale la pancia e il piccolino lievitano.

Considerate quindi di arrivare alle 20esima settimana con massimo 5 chili in più, alla 30esima settima non dovete superare i 10 chili (se sono 6 o 7 tutto di guadagnato) per poi chiudere a 40 settimana tra i 9 e i 14 chili. A questo aggiungiamo un’altra questione: una mammina che pesa 40 chili ha un margine d’aumento maggiore di una che invece parte da 70. Le donne che sono tendenzialmente in sovrappeso devono assolutamente proteggersi.

Foto | Pinterest

  • shares
  • Mail