Allattamento al seno, ecco come verificare la quantità di latte

Le mamme che allattano al seno hanno sempre molte paure e difficoltà. Avrà mangiato abbastanza, sarà sufficientemente nutriente il mio latte? Si chiedono di continuo. Ecco come verificare la poppata.


L’allattamento al seno è per certi versi naturale e spontaneo, per altri forse più complicato, soprattutto all’inizio. La mamma e il neonato devono prendere il ritmo, devono imparare a conoscersi e soprattutto devono trovare la posizione giusta. Inizialmente il latte potrebbe non essere molto e la stimolazione delle ghiandole richiede pazienza. Superati i primi problemi, resta però un dubbio: ma avrà mangiato a sufficienza? Come si fa a verificare la quantità di latte.

È da escludere tirarsi il latte per vedere il quantitativo e fare la differenza dopo la poppata. Questa cosa si può fare solo se la mamma lavora e con cura, altrimenti il latte è esposto inutilmente a contaminazione. Il controllo del neonato avviene attraverso la pesata. Un tempo si consigliava la doppia pesate, prima e dopo. Oggettivamente non è utile anche perché ogni pasto non è uguale all’altro e non ha senso monitorare ogni attaccamento al seno.

Pesate il bambino una volta al giorno, per vedere nel corso di una settimana se ha preso il giusto peso. Ciò che conta è il risultato finale. Sarà poi al controllo mensile che il pediatra deciderà se tutto sta procedendo bene o se la mamma deve integrare o sostituire il suo latte con quello artificiale. Alle volte succede, soprattutto dopo il primo trimestre, che il latte materno non sia abbastanza sostanzioso: non fatevene un problema.

Foto | Flickr

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