La carne bianca nella dieta dei bambini, come assumerla correttamente

La carne bianca è importante nella dieta dei più piccoli, perché è digeribile e fornisce ottime proteine nobili. Vediamo come inserirla correttamente nella loro alimentazione


La carne bianca, quella di pollo, tacchino, coniglio, faraona eccetera, è indicatissima nella dieta dei bambini, perché a fronte di un contenuto di grassi inferiore rispetto a quella rossa, fornisce ottime proteine nobili importanti per il loro corretto sviluppo.

In queste carni si trovano anche molti minerali preziosi per la salute di grandi e piccini, come il ferro e il potassio, e vitamine del gruppo B. Insomma, un vero concentrato di bontà e forza che è ideale anche nel periodo della svezzamento.

Infatti rispetto alla carne rossa, quella bianca è molto più tenera perché meno ricca di tessuto connettivo (che è quello che rende la consistenza fibrosa e coriacea, quindi difficile da masticare) e più digeribile. Il gusto del pollo, del tacchino o del coniglio, poi, risulta gradevole al palato dei bimbi perché delicato ma saporito.

Non c'è bambino, poi, che non gradisca la classica cotoletta impanata, piuttosto che le polpette o il pollo arrosto con le patate, piatti semplici e nutrienti che si abbinano facilmente con un contorno di verdure fresche come carote o lattuga. Quante volte dovrebbe comparire la carne bianca nel menù settimanale dei nostri bimbi? Una buona frequenza potrebbe essere tra le 2 e le 4 porzioni a settimana, variando il tipo di carne e il modo di cucinarla.

A proposito di ricette, sarebbe meglio evitare di caricare queste carni delicate di troppi intingoli - ad esempio di salse grasse come la maionese - e di cucinarle sempre e solo fritte. Insomma, la classica fettina di tacchino sarà buona anche cucinata in padella con una salsina al limone, oppure alla piastra con un buon contorno di ottima verdurina. In questo modo il bimbo assumerà le sostanze di cui ha bisogno senza troppi grassi eccedenti. Inoltre, ricordate di non associare la carne alle uova e ai formaggi per evitare un sovraccarico di proteine animali.

Foto| via Pinterest

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