Alimentazione sana per giovani sportivi, i consigli degli esperti

Alimentazione sana per giovani sportivi, i consigli degli esperti di ACF Fiorentina e Fondazione Longo per i nostri ragazzi.

Cosa bisogna mangiare quando si fa sport? Se lo chiedono tutti, atleti con qualche anno in più sulle spalle, semplici amatori dell’attività fisica e anche i nostri ragazzi che si tengono in allenamento durante tutto l’anno. Seguire un’alimentazione sana per i giovani sportivi è ancora più fondamentale. Non solo per migliorare le prestazioni, ma anche per poter crescere forti e sani.

Fare sport fa sempre bene. Migliora la qualità della vita, il tono dell’umore, il benessere generale e la longevità, allungando l’aspettativa di vita, come ha dimostrato un recente studio del National Cancer Institute di Bethesda, negli USA. Chi ben comincia è a metà dell’opera, dice un vecchio proverbio. Ed ecco perché è sempre bene aiutare i nostri ragazzi ad avvicinarsi al mondo dello sport. Curando non solo l’allenamento, ma anche la dieta, affinché sia tagliata su misura per giovani sportivi che vogliono vivere in salute.

Romina Cervigni, Biologa, Nutrizionista, Responsabile Scientifico della Fondazione Valter Longo Onlus, e Cristian Petri, nutrizionista ufficiale di ACF Fiorentina, in occasione di un Talk digitale dal titolo “Nutrizione, Sport e Futuro Sostenibile: ecco come mettere il turbo alle prestazioni di ragazzi e futuri atleti” organizzato da Fondazione Valter Longo Onlus, hanno voluto fornire 5 consigli per i più giovani, per mangiare in modo consapevole.

Alimentazione sana per i giovani sportivi, 5 consigli da seguire

  1. Scegliere carboidrati complessi e a basso indice glicemico (cereali e pseudocereali, come amaranto, quinoa e grano saraceno, verdure e cereali integrali).
  2. Limitare il consumo delle 4 P: Pasta, Pane, Pizza, Patate , perché alimenti ricchi di amidi. E limitare anche il consumo degli gli zuccheri (attenzione a frutta, merendine, bevande zuccherate gassate). Ogni tanto si può “sgarrare”, ma non deve essere l’abitudine e bisogna comunque fare scelte consapevoli.
  3. Prestare massima attenzione ai grassi, riducendo l’apporto di grassi saturi, idrogenati e trans presenti spesso in merendine e prodotti confezionati e processati a livello industriale.
  4. Mangiare di più, non di meno, ma meglio. Se i bambini sono un po’ sovrappeso, sostituire parte degli alimenti ricchi di amido con verdure e legumi ricchi di fibra che aumentano il senso di sazietà.
  5. Mangiare nell’arco delle 12 ore. Ad esempio colazione alle 8 e cena al massimo entro le 20.

Foto di DraCat da Pixabay