Barzellette per bambini sulla scuola, le più divertenti da raccontare

I bambini amano raccontare e ascoltare le barzellette: eccone alcune sulla scuola per coinvolgerli in divertenti momenti di felicità in famiglia.

Che i bambini amino le barzellette è cosa risaputa, e queste sulla scuola possono fare al caso loro ora che le lezioni sono iniziate e sono tornati sui banchi. Le migliori barzellette per bambini sono quelle che hanno un linguaggio adatto al loro e che si basano su un umorismo semplice, di facile comprensione anche da parte dei più piccoli, che non hanno ancora sviluppato uno spiccato senso dell’humor. Quelle che seguono sono più o meno brevi ed hanno come oggetto la scuola, un ambiente loro molto familiare. Che ne dici di leggerle ai tuoi figli? Le risate sono assicurate.

Barzellette sulla scuola per bambini

Ecco una breve raccolta di esilaranti barzellette scolastiche per bambini. Stai certa che queste battute faranno ridere di gusto te e i tuoi figli! Non ci credi? Continua a leggere.

 Barzellette per bambini sulla scuola, le più divertenti da raccontare

  • “Mamma, a scuola mi chiamano distratto”. “Andrea, vivi nella casa dall’altra parte della strada!”.
  •  Il figlio dice al padre: Papà, papà, ho ottime notizie per te. Ti ricordi che mi avevi promesso cinquanta euro se mi avessero promosso? Bene, rallegrati, perché li salverai”.
  • Un giorno , quando Carlo torna a casa sua madre gli chiede: “Com’è andata a scuola?”. E lui: “Come al Polo Nord, tutto sotto zero”.
  • La maestra all’alunno: “Voglio che tu dica una parola che inizia con la lettera D”. Lo studente: “Ieri”. L’insegnante: “Ma Ieri inizia con A, non con D.” Lo studente: “Certo, maestra. Ieri era domenica”.
  • Pietro chiede alla maestra: “Maestra, mi puniresti per qualcosa che non ho fatto?” La maestra: “Certo che no, Pietro”. “Ahhhh, va bene, perché non ho fatto i compiti.”
  • Un padre chiede alla figlia: “Pensi che la tua insegnante diffidi che io ti aiuti con i compiti?” E lei: “Penso di sì, papà. Mi ha detto di dirti che dovresti tornare a scuola”.
  • Il padre dice al figlio: “Se prendi un brutto voto all’esame di domani, dimentica che sono tuo padre”. Il giorno dopo il padre chiede al figlio: “Come è andato l’esame?” E il figlio risponde: “E tu chi sei?”.
  • L’insegnante chiede a uno studente. “Il riso è con S o con R?” Lo studente: “Qui a scuola non lo so, maestra, ma a casa è col pomodoro”.
  • La maestra rimprovera Maria: “Maria, di nuovo a mangiare gomme in classe… Al cestino!” E Carlotta: “Maestra, anche la gomma?”
  • L’insegnante chiede a Francesco: “Se ho due cocomeri in una mano e due nell’altra, cosa ho?” E lui: “Delle mani enormi, maestro”.
  • La maestra “Vediamo Alessandro, quale pensi sarebbe la scuola perfetta?” E lui: “Chiusa, maestra”.
  • Un libro di matematica sta piangendo all’angolo di una scuola. Un bambino lo vede e gli chiede: “Perché piangi?”. “Ho molti problemi” risponde il libro.
  • L’insegnante a Luigi: “Perché non hai portato i compiti?”. E lui “Perché ci ha assegnato i compiti per casa ma io vivo in un appartamento”.
  • Una bambina torna a casa e dice alla madre: “Mamma, mamma, ho preso 10 a scuola!”. E la madre, felice, le chiede:
    “Oh, sì, in che materia?”. E lei “Beh, un 3 in matematica, un 2 in lingua, un 3 in inglese e un 2 in ginnastica”.

Allora? Avevamo ragione?

Foto di White77 da Pixabay e di Kranich17 da Pixabay