“L’omino dei sogni di Gianni Rodari”, la filastrocca da leggere ai bimbi

Nella Giornata internazionale dei sogni ecco la filastrocca “L’omino dei sogni” di Gianni Rodari: leggetela ai bambini che hanno paura di addormentarsi.

“L’omino dei sogni” di Gianni Rodari è una filastrocca magica che insegna ai bambini a non aver paura di addormentarsi e sognare. Già, perché sono molti i piccoli che, per paura degli incubi, fanno resistenza al momento della nanna. Ed invece, non c’è niente da aver paura: l’omino dei sogni è lì pronto per aiutarli quando, durante la notte, avranno bisogno di sostegno.

Oggi ricorre la Giornata mondiale dei sogni: ecco perché ci è sembrato carino condividere questa filastrocca semplice ma diretta, così come tutte le poesie di Rodari, insegnante, giornalista e scrittore di libri e programmi televisivi per l’infanzia, che ha contribuito a rinnovare la letteratura per ragazzi.

Quando dormiamo il nostro cervello non si spegne: continua a funzionare, ma meno intensamente. La parte del cervello che ci aiuta a prendere decisioni quando siamo svegli si riposa, ed è qui che l’immaginazione prende il sopravvento e ci permette di fare tanti bei sogni. Ecco il testo da leggere con i piccoli.

"L'omino dei sogni di Gianni Rodari", la filastrocca da leggere ai bimbi

L’omino dei sogni, la filastrocca di Gianni Rodari

L’omino dei sogni
che buffo tipetto!
Mentre tu dormi
senza sospetto
ti si mette accanto al letto
e ti sussurra una parola:
“Vola!”

E tu non domandi nemmeno
“con che?”
Uno due tre:
sei nell’arcobaleno,
aggrappato ad un ombrello,
e scivoli bel bello
dal verde al rosso al giallo,
e a cavallo
del blu
scendi giù, giù, giù…

Ecco il mare:
finirai con l’affogare!
Ma l’omino è lì apposta,
all’orecchio ti si accosta,
e ti sussurra : “Presto!
Ecco i banditi! Scappa lesto lesto!”
O cielo, i banditi
di nero vestiti,
con la maschera sul viso
e un satanico sorriso
tra quei baffoni…
Ti puntano i tromboni
e pum!
fanno pum! pum! pum!

Tu scappi, sei ferito
al naso oppure al dito,
e già ti manca il cuore,
sei preso, che orrore!
Macché!
Non succederà nulla perché
l’omino dei sogni
ti salva con una parola.
Ecco, ti trovi a scuola
e non sai la lezione.
Una nuova emozione!
Eppure l’hai studiata
alla perfezione!
Possibile che già l’abbia scordata?

E’ colpa dell’ometto
bizzarro e malignetto
che mentre dormi si arrampica
sul tuo letto
e si diverte a farti sognare,
volare, scappare, disperare…
fin che la mamma viene
a scrollarti per bene,
a svegliarti, ch’è tardi…
E tu ti svegli, guardi
dappertutto, però
l’omino dei sogni non lo vedi:
forse di giorno sta sotto il comò!

Foto di Daniela Dimitrova da Pixabay e di Comfreak da Pixabay