Palermo: la Polizia di Stato porta regali ai bambini delle Case Famiglia

Lo splendido regalo della Polizia di Stato e di Babbo Natale ai bambini delle case famiglia della città di Palermo

La Polizia di Stato di Palermo ha fatto una piacevole sorpresa ai bambini delle Case Famiglia della città, nell’ambito della manifestazione “Conoscersi con un Sorriso“, ormai giunta alla sua ottava edizione. Pochissimi giorni fa, proprio in occasione del Natale, gli ospiti di alcune case famiglia di Palermo e provincia hanno partecipato a eventi e iniziative speciali, durante le quali hanno potuto assaporare un momento di leggerezza, e hanno avuto la possibilità di incontrare Babbo Natale, e di distrarsi dalle situazioni di disagio che spesso sono costretti ad affrontare.

Alla manifestazione hanno preso parte bambini di ogni età, dai pochi mesi fino ai 17 anni. I piccoli, ospiti di 23 diverse Case Famiglia, hanno assistito alla proiezione di un cartone animato presso un cinema del centro di Palermo.

Dopodiché, i piccoli hanno assistito a un vero e proprio “flash mob” natalizio nella piazza della città. Quindi, sono stati accompagnati ad ascoltare il concerto della Banda del Comune di Prizzi, che per l’occasione ha suonato le più belle canzoni di Natale, accompagnate da un gruppo di partecipanti travestiti come i più famosi supereroi e personaggi del momento.

Durante la giornata, i bambini hanno anche visto da vicino gli elicotteri e i mezzi speciali della Polizia di Stato.

Babbo Natale atterra a Palermo e porta doni ai bambini delle case famiglia

E per finire, non poteva mancare l’arrivo del personaggio più amato del Natale. I piccoli hanno infatti ricevuto la piacevole visita da parte di un Babbo Natale molto generoso.

Il nostro caro amico con la barba lunga ha infatti distribuito tanti doni e regali a tutti i bambini ospitati nelle 23 case famiglia, ed ha posato insieme a loro per delle foto ricordo di gruppo.

Un piccolo gesto di solidarietà che per i bambini bisognosi ha senz’altro rappresentato una ventata di leggerezza e di meritata spensieratezza.

via | Ansa