Regalo sospeso: Clementoni e Unicef regalano kit gioco ai bambini ricoverati

Scopri il progetto “Regalo sospeso” ad opera di Clementoni e Unicef, per donare il sorriso ai bambini ricoverati in ospedale

Unicef e Clementoni lanciano un’iniziativa che ha il sapore di solidarietà e amore. Stiamo parlando del progetto ‘Regalo sospeso’, sostenuto dal Consiglio Regionale del Lazio, che quest’anno ha portato tanti regali e un sorriso ai bambini ospitati presso le strutture ospedaliere e nelle case famiglia.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di portare un dono a tanti bambini, per rendere meno pesante la loro permanenza in ospedale.

Il kit Clementoni donato attraverso il progetto “Regalo Sospeso” è stato realizzato in collaborazione con il famoso street artist romano Merioone, noto anche come Merio Fishes.

Si tratta di un kit gioco che comprende diverse attività, come un puzzle (con le grafiche ideate proprio da Merioone), libri da colorare e per disegnare, giochi per stimolare l’attenzione e la fantasia dei bambini.

Regalo sospeso, un gesto di amore per i bambini ricoverati in ospedale

A parlare del progetto è stato lo stesso Pierpaolo Clementoni, direttore Ricerca Avanzata e Area Test di Clementoni. Durante la presentazione ufficiale delle nuove Gift Box, Clementoni ha infatti raccontato:

Pensiamo che possa essere uno strumento importante per rendere più serena la presenza dei bambini in ospedale e accettare meglio questa situazione particolare che si presenta a loro in degenza. Abbiamo visto una reazione dei bambini a volte commovente. Abbiamo avuto anche la possibilità di far consegnare ai Vigili del fuoco questi kit attraverso il camion con la scala che raggiungeva i reparti, perché non c’era possibilità di entrare nei reparti. E’ stata una cosa emozionante con i bambini contentissimi. Per noi è una conferma che questo kit può essere uno strumento di aiuto per il bambino.

Un simile gesto rappresenta una straordinaria opportunità per portare un attimo di spensieratezza ai bambini costretti a vivere anche per lungo tempo in ospedale. Un gesto piccolo ma davvero prezioso, specialmente a Natale.

via | AdnKronos