Tosse in gravidanza: i rimedi e cosa prendere

La tosse durante la gravidanza deve essere curata in maniera adeguata: ecco quali sono i rimedi naturali permessi

La tosse rappresenta un fastidioso malessere che, se insistente, può mettere a dura prova le future mamme. Durante la gravidanza può colpire a seguito di infezioni alle vie aeree. Curarla durante tale delicato periodo richiede alcuni piccoli accorgimenti volti a prediligere dei rimedi del tutto naturali, che non comportino rischi né per il feto, né per la mamma.

Durante la dolce attesa la futura mamma è particolarmente soggetta a contrarre infezioni di vario tipo, come quelle a carico delle prime vie aeree o i tipici malanni di stagione come il comune raffreddore, in quanto il suo sistema immunitario tende ad indebolirsi leggermente.

Ciò premesso, come è meglio curare la tosse in gravidanza? Cosa prendere? Il primo rimedio naturale risiede senza dubbio nel miele, che può essere assunto a cucchiaini o unito a delle bevande calde come il latte o il te, meglio se deteinato. Caratterizzato da proprietà emollienti e lenitive, è capace di donare un senso di sollievo specie nel caso in cui la tosse sia secca ed ostinata. Dolce e goloso, è sicuramente uno dei preferiti.

Tra i rimedi contro la tosse da citare c'è anche lo sciroppo di cipolla che si rivela essere un ottimo calmante grazie alle sue proprietà antibatteriche ed espettoranti. Per ottenerlo non dovrete fare altro che mettere in una tazza una cipolla tagliata a fettine sottili e coprirla con dello zucchero salvo poi farla macerare per qualche ora. Dello sciroppo ottenuto potrete assumerne dai 4 ai 6 cucchiaini al giorno. Ottima, infine, è anche la tisana alla malva dolcificata con un cucchiaino di miele, efficace grazie al suo effetto fluidificatane e antimicrobico.

Alcuni ginecologi tendono a prescrivere degli sciroppi appositi: parlatene con il vostro di fiducia che saprà consigliarvi al meglio e, nei casi più gravi, potrà anche decidere di prescrivere una cura antibiotica che risulti compatibile con lo stato interessante.

Nel caso, infine, in cui vogliate optare per dei rimedi omeopatici, consigliati sono Antimonium tartaricum alla 9 CH (5 granuli 3-4 volte al giorno) e Ipeca alla 9 CH (5 granuli ogni 3-4 ore). Tra quelli fitoterapici ci sono il timo (3 gocce di olio essenziale in olio cosmetico da massaggiare su schiena e petto fino a guarigione), e il balsamo di Tolù (40 gocce di tintura madre diluite in poca acqua due volte al giorno).

 

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