Vietato in Francia il video dei bambini down

Il video dei bambini affetti da Sindrome di Down che rispondono alle preoccupazioni di una futura mamma, sottolineando che il suo piccolo sarà felice e crescerà bene con il suo amore, è stato vietato in Francia. Ecco le motivazioni.

Vietato in Francia il video con protagonisti dei bambini affetti da Sindrome di Down che rassicurano una futura mamma. In occasione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, era stato rilasciato un filmato davvero toccante e commovente: alcuni bambini down rispondevano alla mail di una futura mamma preoccupata che il suo piccolo non potesse avere una vita "normale", come quella degli altri bambini.

Era un video bellissimo, nel quale questi piccoli sottolineavano come i bambini down possono fare qualunque cosa loro vogliano: possono viaggiare, imparare a leggere e a scrivere, magari proprio a scrivere una lettera alla loro mamma quando si trovano lontani da casa, possono amare, possono sorridere. Possono vivere.

Nello scorso mese di marzo, a partire dal primo giorno di primavera dedicato proprio alla Sindrome di Down, alcune emittenti televisive (M6, Canal+, TF1 e D8) avevano mostrato questo bellissimo video. E oggi l'Autorità francese del settore audiovisivo ha rimproverato le emittenti per averlo trasmesso. Le movitazioni? Lo spot sulla Sindrome di Down "Cara futura mamma" poteva turbare le donne in dolce attesa, perché la finalità del video

può apparire ambigua e non suscitare una adesione spontanea e consensuale.

E pensare che il video era stato pensato proprio per tranquillizzare tutte le future mamme, sul fatto che i bambini affetti da questa malattia possono riuscire nella vita, nonostante le inevitabili difficoltà. Io ero incinta quando ho visto per la prima volta questo spot e non sono stata "turbata" dalle dolci parole di questi splendidi bambini.

Una scelta forse un po' troppo dura, non trovate?

video dei bambini down

Foto | Youtube

Via | Aibi

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