Da coppia a genitori il passo è molto impegnativo, perché all’improvviso, con un preavviso di “soli” nove mesi, passiamo da una vita impostata su due persone, per di più due adulti, ad una vita impostate per tre persone, una delle quali è un neonato bisognoso di cure, di affetto e di attenzioni. E il rischio è quello di dimenticarci di noi come coppia.

Il passaggio da coppia a genitori può essere percepito in maniera diversa dai protagonisti del fenomeno: ci sono coppie che, grazie all’arrivo di un bambino, frutto del loro amore, magari a lungo cercato, riescono a rendere il loro rapporto più saldo, ancora più forte di prima. E ci sono altre coppie che, invece, travolte dagli eventi si perdono.

E’ normale nei primi tempi, dal momento che, soprattutto la mamma e soprattutto alla prima gravidanza, è molto concentrata su quella creatura che ha portato in grembo per nove mesi e che ora più che mai ha bisogno di noi e della nostra attenzione. Ma nonostante questo, non dobbiamo mai dimenticarci di essere donne, oltre che mamme, e non dobbiamo dimenticarci di essere coppia, oltre che genitori.

Come evitare di perdere la dimensione della coppia? Ovviamente cercando di ritagliarsi un piccolo spazio solo per noi: i bambini e la famiglia vengono prima di tutto, ma non dimentichiamoci della coppia. Nei primi mesi di vita del neonato è quasi utopico, ma non impossibile. Basta anche poco tempo, qualche coccola, una chiacchierata, un film da guardare insieme, solo voi due.

Foto | da Flickr di gonecrackers

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