Esami terza media: guida agli orali

Gli esami di terza media sono composti da prove scritte e da un orale, la prova più temuta. Ecco come prepararvi.

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Dopo aver superati gli scritti, gli esami di terza media si concludono con gli orali. È la prova più temuta, insieme a quella di matematica, perché ovviamente i ragazzi devono sedere davanti a una commissione di insegnati e saranno interrogati sul programma dell’anno. Come posso sapere tutto? Come faccio a ricordarmi quello che ho studiato a settembre? Queste sono le domande più frequenti.

Il colloquio pluridisciplinare è veramente una prova che porta i bambini nella “scuola dei grandi” e sarà il primo di una lunga serie, soprattutto se affronteranno l’università. Ciò che fa più paura è il fatto di non sapere bene che cosa verrà chiesto. L’interrogazione dura tra i 15 e i 30 minuti. Non sono poi molti, soprattutto se riuscirete a impostare un discorso e a fare collegamenti tra le materie.

Come si fa? Partendo da una tesina multidisciplinare. Dovete quindi preparare un buon lavoro e studiare tutti gli eventuali collegamenti. Questo è il primo step ed è quello che ovviamente deciderà il buon esito del vostro orale. Fate quindi un lavoro approfondito. Prima di rispondere alle domande, ascoltate bene e semmai chiedete una specifica.

L’altro consiglio è quello di focalizzarvi sulle materie su cui siete più deboli. L’orale non è un’occasione per mettervi a disagio, ma per verificare l’impegno e lo studio. Se non sapete rispondere, non fatevi prendere dal panico.

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